Belluno, 12 novembre 2025 – La sicurezza e il controllo del territorio della Provincia di Belluno ricevono un ulteriore e significativo impulso con l’arrivo di undici nuovi carabinieri, che hanno preso servizio presso le Stazioni del Comando Provinciale. Il contingente, composto da sei ragazzi e cinque ragazze, costituisce un rinforzo importante che si aggiunge ai cinquanta militari già assegnati lo scorso febbraio.
I giovani carabinieri, freschi di formazione presso le Scuole Allievi di Iglesias, Taranto, Velletri e Reggio Calabria, sono stati destinati a presidiare una vasta area della provincia, da Alpago a Cortina. Le Stazioni interessate sono: Alpago, Ponte nelle Alpi, Sedico, Cortina d’Ampezzo, Santo Stefano di Cadore, Vigo di Cadore, Arabba, Val di Zoldo, Falcade e Agordo.
Questa mattina, il comandante provinciale, colonnello Rustico, ha accolto i neo-arrivati, augurando loro buon lavoro e fornendo le prime direttive operative per iniziare immediatamente a operare al servizio delle comunità bellunesi.
“È un segnale importante di attenzione verso la provincia di Belluno,” ha commentato con soddisfazione il colonnello Rustico. “Siamo grati al Comando Generale di Roma e al comandante della Legione Carabinieri Veneto per aver colto, ancora una volta, le esigenze di questo territorio, destinando un ulteriore contingente che contribuirà ad aumentare la nostra capacità di controllo e di risposta, in termini di sicurezza, per i cittadini.”
Il Comandante ha inoltre sottolineato l’importanza della significativa presenza femminile: “C’è altrettanta soddisfazione che tra i nuovi carabinieri, ben 5 siano donne. La presenza di personale femminile, pari a quasi il 50% delle assegnazioni, costituirà un valore aggiunto.”
I nuovi militari provengono da diverse Regioni d’Italia e, nonostante la giovane età – la più grande, Giorgia, ha 24 anni, il più giovane, Alessandro, 20 – si presentano con grande motivazione. “Sono giovani ma molto motivati e pieni di entusiasmo,” ha concluso il Colonnello Rustico. “Questi 11 carabinieri consentiranno di esprimere giornalmente sino a cinque pattuglie aggiuntive, potenziando le attività di prevenzione e controllo del territorio.”
L’insediamento dei giovani militari è avvenuto in una data altamente simbolica per l’Arma: l’anniversario della strage di Nassiriya del 12 novembre 2003, in cui persero la vita 19 italiani.
Per commemorare l’evento, si è svolta una solenne cerimonia presso il monumento in Piazzale Cesare Battisti. Alla presenza del prefetto e delle autorità civili e militari, l’Associazione nazionale carabinieri (ANC) ha deposto una corona d’alloro per onorare la memoria dei connazionali caduti per gli ideali di democrazia e libertà.
Alla cerimonia hanno partecipato i carabinieri appena giunti e i colleghi in pensione, in un momento che ha simboleggiato la continuità e il profondo legame tra le generazioni dell’Arma, accomunate dagli stessi valori di dedizione e servizio.
