Il programma delle manifestazioni: cerimonie solenni e consegna del Premio
La Fiera si terrà domenica 16 novembre
Martedì 11 novembre, la Città festeggerà la ricorrenza del suo Patrono, San
Martino, con solenni celebrazioni religiose e con eventi dedicati.
Il programma della giornata prevede la solenne Celebrazione presieduta dal vescovo,
mons. Renato Marangoni, nella Basilica Cattedrale alle 10.00, e, alle 18.30, la
conclusione della parte religiosa con il Canto dei Secondi Vespri solenni.
La cerimonia civile entrerà nel vivo alle 11.30, a Palazzo Crepadona, con la
consegna del Premio San Martino, istituito nel 1972, per riconoscere e dare
merito a chi si sia segnalato con opere e azioni concrete nel campo delle scienze,
delle lettere, delle arti, della musica, delle attività produttive, del lavoro, della scuola,
dello sport, dell’ambiente, ovvero anche con iniziative di carattere, sociale,
assistenziale e filantropico.
Dal 2021, il Premio può essere assegnato a una persona fisica maggiorenne oppure a
un’Associazione/Ente del Terzo Settore e, inoltre, a una persona minorenne. L’Amministrazione comunale per il 2025 assegna il premio a fra Roberto Rizzato, per la categoria dei maggiorenni, e a Leonardo D’Incà, giovane minorenne.
Fra Roberto Rizzato, vicentino di nascita, da anni è parte integrante della
comunità bellunese. Fin da giovane ha scelto di mettere la propria vita al servizio
degli altri, prima come missionario in Angola e poi in Italia, impegnandosi in attività
di assistenza e volontariato a favore delle persone più fragili. La sua testimonianza di
carità concreta, vissuta con discrezione e continuità, riflette pienamente lo spirito del
dono di sé agli altri, incarnato anche dal Santo patrono.
Leonardo D’Incà, nato nel 2009 e residente a Belluno, studente del liceo sportivo,
si è distinto per impegno, determinazione e risultati nello sci alpino, disciplina nella
quale ha ottenuto importanti successi a livello regionale e nazionale. Le sue
prestazioni sportive e la serietà con cui affronta allenamenti e competizioni ne fanno
un esempio positivo per i coetanei, oltre che un giovane atleta che contribuisce a
portare il nome di Belluno sulle piste italiane e internazionali.
Nella giornata di martedì 11 novembre gli uffici comunali saranno chiusi al
pubblico, mentre il Museo civico di Palazzo Fulcis sarà aperto con orario festivo
continuato, dalle 10.00 alle 18.30. Oltre alle opere del Museo, è possibile visitare la
mostra dedicata a Franco Fiabane, l’esposizione delle sculture della Ex Tempore, per
le quali sarà possibile votare fino a domenica 16.
In concomitanza con la rassegna “Belluno città del legno”, al Museo torna anche il
#fulcisopenlab, il cantiere di restauro aperto alla cittadinanza: dal 6 novembre,
infatti, l’Insegna processionale di Mel, capolavoro dell’intaglio ligneo del Settecento
attribuito a Giovanni Marchiori, sarà sottoposta a un intervento di manutenzione
programmata. I visitatori del Museo, negli orari di apertura, potranno assistere
all’intervento, che si svolgerà direttamente nella sala in cui l’opera è esposta, al
secondo piano.
Il restauro è interamente finanziato dal Club Inner Wheel di Belluno.

Le manifestazioni in onore del Santo Patrono, raggruppate nel cartellone di
“Benvenuto San Martino – Belluno in Festa”, proseguiranno poi con la tradizionale
Fiera, che si svolgerà domenica 16 novembre nel centro storico.
Tra le bancarelle, una vasta gamma di articoli e tante curiosità, nonché il mercatino
dell’antiquariato “Cose di Vecchie Case”, in piazza Duomo, e gli hobbisti in via
Duomo e piazza delle Erbe.
In piazza Duomo, il “pastin gourmet” a cura del Consorzio Centro storico, presente
fin dal 15 novembre, e un punto dedicato agli agricoltori.
Alle 10.45 la Filarmonica di Belluno 1867 si esibirà nel tradizionale concerto, sempre
seguito con molto affetto da cittadini e visitatori.
In piazza Piloni, operatori giornalieri.
In piazza dei Martiri, nello spazio tra i due giardini, la tradizionale castagnata e su
tutta la piazza gli stand delle Associazioni di volontariato.
