Un’onda di novità ha raggiunto l’alta montagna. Nella serata di martedì 5 novembre, alla piscina di Pieve di Cadore, ha preso il via il primo corso di apnea mai organizzato nel territorio cadorino.
L’iniziativa, promossa dall’istruttrice Elena Maierotti dell’Apnea Academy in collaborazione con la struttura locale, si propone di svelare i benefici di una pratica che l’istruttrice definisce “riduttivo chiamare sport o disciplina”.
Dalla piscina di Pieve alla profondità di Y-40
Un Percorso UnicoIl corso, della durata di un paio di mesi, si svilupperà attraverso lezioni teoriche, dedicate a respirazione e rilassamento, e sessioni pratiche in acqua.Le attività si concentreranno nelle serate di mercoledì e alcune domeniche. La vera chicca del percorso è rappresentata dalle sessioni in profondità, che si terranno a Montegrotto Terme, alla Y-40 The Deep Joy, la piscina più profonda al mondo con acqua termale (42,15 mt.), in grado di regalare esperienze uniche con i suoi 34 gradi di temperatura dell’acqua.
Apnea come benessere
Elena Maierotti, promotrice entusiasta, sottolinea la portata storica dell’evento: “Qui si tratta di una novità assoluta e sono molto felice di aver potuto iniziare questo percorso.”L’idea di portare l’apnea in Cadore nasce da una profonda convinzione: il legame tra acqua e montagna è indissolubile. “Basti pensare a Venezia, costruita anche sul legname proveniente dal Cadore, trasportato tramite zattere dalle acque del Piave,” spiega la Maierotti, ribaltando l’idea che la montagna sia un terreno poco fertile per questa pratica.Il cuore dell’apnea, infatti, non è trattenere il respiro, ma imparare prima a respirare bene. “Comunemente diamo la respirazione per scontata, ma il centro respiratorio è strettamente connesso al sistema nervoso,” aggiunge l’istruttrice.“Se impariamo a gestire correttamente il nostro respiro, impareremo ad intervenire correttamente anche nella gestione della nostra sfera emotiva, e magari a fronteggiare situazioni di stress che potrebbero risultare opprimenti.”
Consapevolezza e sicurezza
L’apnea viene presentata come un’occasione di introspezione unica, capace di donare “una grandissima sensazione di verità e libertà, di connessione e fusione con l’ambiente circostante,” portando a una migliore consapevolezza di sé. Fondamentale, però, è la sicurezza: la prima regola dell’apnea è “mai da soli in apnea,” promuovendo anche un senso di comunione tra i partecipanti.Il percorso formativo si rifà ai principi dell’Apnea Academy, scuola fondata da Umberto Pelizzari – primatista mondiale e figura di spicco della disciplina – e attiva da trent’anni, che pone da sempre la massima attenzione sulla sicurezza e sulla concezione dell’apnea come benessere.
Prospettive future
Il successo di questo primo corso fa ben sperare per il futuro. Già a partire dall’inizio del 2026 si prevede di avviare nuovi corsi non solo di primo livello (Open) per i principianti, ma anche di livello avanzato (Advanced), e, a partire dal mese di aprile, anche specifici corsi dedicati ai bambini.
