Giovedì 6 novembre, alle ore 20.30, la Sala Cultura Don Pietro Alverà di Cortina d’Ampezzo ospiterà la presentazione del nuovo libro-inchiesta del giornalista de il Fatto Quotidiano Giuseppe Pietrobelli.
Il volume “Una montagna di soldi. Sprechi, incompiute e affari: lo scandalo delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026” (Paper First Editore), con prefazione di Gianni Barbacetto, è un’analisi critica e documentata sui retroscena dei prossimi Giochi olimpici. Durante la serata, l’autore dialogherà con la giornalista e direttrice di Voci di Cortina, Marina Menardi.
Il libro, recentemente uscito in libreria, si propone come un’immersione critica nell’organizzazione dell’evento sportivo. Pietrobelli smonta la narrazione ufficiale che ha descritto i Giochi come un evento “a costo zero”, esponendo cifre che smentirebbero tale promessa.
Secondo l’autore il contribuente pagherà 5 miliardi di euro per impianti sportivi, strade e ferrovie. Non saranno, insomma, i Giochi meno costosi. Tutt’altro, si stima una spesa di due miliardi solo per l’organizzazione, con un bilancio in rosso già ripianato grazie a mezzo miliardo di aiuti pubblici.
Pietrobelli parla di una “colata di cemento” che si abbatterà sulle Alpi e le Dolomiti tutelate dall’Unesco, a servizio della monocultura del turismo invernale. Il suo lavoro di inchiesta, non si limita a contestare i costi, ma ricostruisce anche la fitta rete di potere che ruota attorno all’organizzazione olimpica. Una ragnatela di società, poltrone e centri di potere occupati dai signori del ‘circo bianco’”, tra appalti pilotati e super-stipendi, diktat dei grandi sponsor e progetti di grattacieli, assunzioni di raccomandati e guerre di potere.
L’incontro a Cortina d’Ampezzo sarà un’occasione per approfondire i temi sollevati dal volume e discutere apertamente delle implicazioni economiche e ambientali dei preparativi per le Olimpiadi invernali.
