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Sorvolo del quadrimotore militare A400M della Luftwaffe diretto in Kosovo  

Airbus A400M Atlas (Photo: Martyn Wraight)

Belluno, 27 ottobre 2025 – Il rombo del quadrimotore turboelica che stamattina intorno alle 8:30 in Valbelluna virava verso est, apparteneva al’A400M, un aereo militare da trasporto utilizzato per trasportare truppe, veicoli e rifornimenti pesanti. Il velivolo, della Luftwaffe (l’aeronautica militare tedesca), decollato probabilmente dalla base aerea militare tedesca di Wunstorf, aeroporto principale degli A400M tedeschi (oppure dalla base aerea di Fürstenfeldbruck),  ha per destinazione Pristina, un hub fondamentale per la KFOR (Kosovo Force), la missione NATO in Kosovo, che comprende anche un contingente tedesco. La base aerea annessa, Slatina, è un punto di arrivo cruciale per il personale e i materiali della KFOR. La Germania, infatti, è uno degli operatori principali dell’A400M e contribuisce con forze significative alla KFOR. In sintesi si tratta di un consueto volo militare logistico tedesco (Luftwaffe) per rifornire il contingente KFOR in Kosovo. Questi voli sono frequenti e non sono elencati nei normali orari dei voli commerciali.

Il quadrimotore A400M

E’ una notevole macchina alle grandi capacità di carico e per le sue dimensioni. È in grado di trasportare fino a 37 tonnellate di carico utile, quasi il doppio rispetto alle circa 20 tonnellate dell’Hercules. Il suo peso massimo al decollo raggiunge le 141 tonnellate, spinto da quattro motori Europrop TP400-D6 con eliche a 8 pale. Questi propulsori gli garantiscono una velocità di crociera di 781 km/h, un’altezza massima raggiungibile di 12.200 metri e un’autonomia senza rifornimento in volo di ben 3.300 chilometri a pieno carico. Anche le sue dimensioni sono notevoli: l’A400M ha un’apertura alare di 42 metri e una lunghezza di 45 metri. Per fare un paragone, un aereo civile come il Boeing 737 ha un’apertura alare di 34 metri e una lunghezza di 33 metri, rendendo l’Atlas una presenza imponente nei nostri cieli. La flotta di velivoli Airbus A400M Atlas dell’aeronautica militare tedesca serve come un versatile aereo da trasporto e da rifornimento multiruolo, in grado di effettuare trasporto aereo tattico e strategico, rifornimento in volo ed evacuazione aeromedica. La Germania è stato il primo paese a utilizzare l’A400M come aereo cisterna, e la flotta svolge anche missioni umanitarie, come la consegna di aiuti dopo disastri. Il velivolo è progettato per operare sia da aeroporti consolidati che da quelli remoti, anche con piste corte o non preparate, e può trasportare carichi pesanti, inclusi veicoli di grandi dimensioni ed equipaggiamento.

La base aerea di Wunstorf (in tedesco: Fliegerhorst Wunstorf) è un luogo con una storia lunga e complessa, soprattutto legata al trasporto aereo militare. Si trova nella Bassa Sassonia, in Germania, vicino alle città di Wunstorf e Neustadt am Rübenberge. La base fu costruita tra il 1934 e il 1935 come parte del riarmo della Germania nazista, in particolare per la Luftwaffe (l’aeronautica militare tedesca). In questo periodo ospitò principalmente aerei da bombardamento e trasporto, come gli Heinkel He 111 e i Junkers Ju 52. Il 7 aprile 1945, verso la fine della guerra, fu conquistata dalle forze britanniche. Periodo Britannico (1945 – 1957) Dopo la guerra, la base passò sotto il controllo della Royal Air Force (RAF) britannica e fu ribattezzata RAF Station Wunstorf. Ponte Aereo per Berlino (1948-1949): Wunstorf ebbe un ruolo cruciale durante il Ponte Aereo per Berlino. Da qui partirono numerosi aerei da trasporto (come gli Avro York e gli Handley Page Hastings) che rifornirono la città bloccata dall’Unione Sovietica. Transizione al Jet: Negli anni ’50, la base vide l’introduzione dei primi aerei a reazione, come i Vampire e i Venom della RAF. 3. Ritorno alla Luftwaffe e Guerra Fredda (dal 1957) Ritorno alla Germania: La base fu riconsegnata alla ricostituita Luftwaffe (l’aeronautica della Germania Ovest) il 7 marzo 1958. Ruolo nel Trasporto Aereo: Wunstorf divenne la base principale per le unità di trasporto aereo. In particolare, divenne la sede del Lufttransportgeschwader 62 (LTG 62 – 62° Stormo Trasporti Aerei). L’Era Transall C-160: Per decenni, l’LTG 62 ha operato i famosi aerei da trasporto Transall C-160, che hanno costituito la spina dorsale del trasporto aereo militare tedesco fino agli anni 2010. L’Era A400M (dal 2014 a oggi) Base Principale A400M: Wunstorf è stata scelta come base operativa principale e unica per l’intera flotta di aerei da trasporto Airbus A400M Atlas della Luftwaffe. Il primo A400M è atterrato qui nel dicembre 2014. Hub Logistico Strategico: Oggi, Wunstorf è un hub strategico fondamentale per le operazioni militari e umanitarie tedesche e della NATO in tutto il mondo (come le missioni in Kosovo, Mali o le evacuazioni).

La Base aerea di Fürstenfeldbruck (in tedesco: Fliegerhorst Fürstenfeldbruck), vicino a Monaco di Baviera, ha una storia significativa, particolarmente legata alla Seconda Guerra Mondiale, al dopoguerra e, in modo tragico, ai Giochi Olimpici del 1972. Nascita e Seconda Guerra Mondiale (1935-1945). La costruzione della base iniziò nel 1935 come la Luftkriegsschule 4 (LKS 4, 4ª Scuola di Guerra Aerea) della Luftwaffe (aeronautica militare tedesca) durante il regime nazista. Era destinata a essere una delle più grandi scuole di aviazione del Terzo Reich. Inizialmente considerata di scarsa importanza strategica dagli Alleati, sfuggì ai bombardamenti fino alle fasi finali della guerra. Il 9 aprile 1945, subì un pesante bombardamento da parte di 338 B-17 dell’Ottava Forza Aerea statunitense. Dopoguerra e Guerra Fredda (1945-1990). Occupazione USAFE: Dopo la guerra, la base fu occupata dalle forze armate statunitensi, diventando una base operativa della USAFE (United States Air Forces in Europe). Fu sede di varie unità, tra cui il 36th Fighter-Bomber Wing, che fu la prima unità USAFE equipaggiata con jet Lockheed F-80 Shooting Star. Durante la prima crisi di Berlino (1948), ospitò brevemente il 301º gruppo di bombardamento con i B-29. Gli USA la utilizzarono fino al 1960. Bundeswehr: Nel 1957, la base divenne una struttura a uso congiunto con la neonata aeronautica della Germania Ovest (Luftwaffe della Bundeswehr). Dal 1956, Fürstenfeldbruck è stata la sede della scuola di addestramento per ufficiali dell’aeronautica tedesca. Diversi velivoli (come G-91, Alpha Jet e Tornado) operarono dalla base fino al 1997. Il Massacro di Monaco (1972). L’episodio più tragico e noto legato alla base avvenne il 5 settembre 1972. La base di Fürstenfeldbruck fu il luogo dove si concluse tragicamente la presa di ostaggi di atleti israeliani da parte del commando palestinese “Settembre Nero” durante i Giochi Olimpici di Monaco. Il tentativo di liberazione degli ostaggi da parte della polizia tedesca nell’aeroporto si risolse in un fallimento: morirono tutti i nove ostaggi ancora in vita (due erano stati uccisi precedentemente), un poliziotto tedesco e cinque terroristi.

Aeroporto Internazionale di Pristina “Adem Jashari” (in albanese: Aeroporti Ndërkombëtar i Prishtinës “Adem Jashari”), è l’unico aeroporto internazionale del Kosovo. L’aeroporto è situato vicino a Slatina, a circa 15 km a sud-ovest di Pristina. Fu costruito nel 1965 come aeroporto domestico per collegare il Kosovo con Belgrado (allora parte della Jugoslavia). Oltre all’uso civile, la struttura fungeva anche da importante base aerea militare, nota come Base Aerea di Slatina. Questa base era una delle più grandi e segrete della ex Jugoslavia, dotata anche di gallerie sotterranee per la protezione degli aerei. Dyrante  la Guerra del Kosovo, la base aerea di Slatina ebbe un ruolo strategico. Il 12 giugno 1999, subito dopo la fine dei bombardamenti NATO, l’aeroporto fu teatro di un noto incidente tra Russia e NATO. Un battaglione di paracadutisti russi si impadronì rapidamente della base prima che potessero arrivarci le forze NATO (britanniche), creando un momento di grande tensione internazionale sul controllo dell’aeroporto e della regione. L’aeroporto fu riaperto al traffico civile internazionale il 15 ottobre 1999, gestito inizialmente dalla KFOR (forza internazionale a guida NATO). Nel corso degli anni, l’aeroporto è cresciuto significativamente. Nel 2011, l’aeroporto è stato ribattezzato in onore dell’eroe nazionale kosovaro Adem Jashari. Alla fine del 2013 è stato inaugurato un nuovo terminal moderno. Oggi è l’unico punto di accesso aereo internazionale per il Kosovo e gestisce milioni di passeggeri all’anno, fungendo da hub fondamentale per la diaspora kosovara.

 

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