Belluno/Trento – Mentre l’Afghanistan è scosso dalle conseguenze del recente terremoto, la condizione delle donne afghane, già tristemente nota per oppressione e violenze, si aggrava drammaticamente. Private persino del diritto elementare di essere soccorse e curate, le donne sono le vittime invisibili di una crisi continua.
A fronte di questa situazione, nasce il progetto “E noi con loro”, un’iniziativa promossa da Margherita De Marchi e Sandra D’Incau, già attive nel sociale. Il progetto non si limita a offrire solidarietà, ma si fonda su un profondo senso di sorellanza condivisa, un legame cementato negli anni anche grazie al lavoro di documentazione della fotografa Carla Dazzi, i cui scatti e racconti attraversano vent’anni di storia afghana.
Il progetto si articola in una serie di quattro incontri sul territorio con un duplice scopo:
Raccolta Fondi: Finanziare l’acquisto di una Unità Mobile destinata a RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan), essenziale per permettere all’organizzazione di intervenire rapidamente nelle situazioni di emergenza, come quella attuale post-sisma.
Sensibilizzazione: Riportare l’attenzione sulla tragedia delle donne afghane, troppo spesso dimenticata nel panorama delle crisi internazionali.
Le tappe dell’iniziativa tra Bellunese e Primiero
Dopo le prime tre giornate a metà ottobre a Imer (Primiero), l’iniziativa si sposta nel Bellunese con la prossima tappa:
Sabato 25 ottobre a Lentiai, presso la SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso), alle ore 17.30, con un Apericena a seguire. La mostra fotografica sarà visitabile fin dalla mattina e anche l’intera giornata di domenica (ore 10-13 e 15-18).
Le successive date in programma sono:
TAI DI CADORE (Sala Coletti): 7-8-9 novembre. L’inaugurazione è prevista la sera di venerdì 7 alle 20.00, con visita alla mostra nei giorni successivi (orario 16-20). L’evento è sostenuto dall’associazione “El Ceston”.
BELLUNO (Sala Bianchi): 13 novembre alle ore 20.00.
Dare voce a chi non ne ha: la Resistenza di RAWA
Ogni incontro darà voce alle donne afghane attraverso letture a cura delle lettrici de I Caratteri Atipici e testimonianze dei promotori. L’impegno è a sostegno di RAWA, l’Associazione Rivoluzionaria delle Donne dell’Afghanistan, che opera in clandestinità in prima linea per la difesa dei diritti, l’istruzione, l’empowerment e l’assistenza sanitaria delle donne. Queste attiviste combattono quotidianamente la visione retrograda dei talebani, guidate dall’amore per la libertà.
Il progetto “E NOI CON LORO” ha già raccolto l’adesione di numerose realtà territoriali, tra cui Insieme Si Può Belluno, Gruppo Emergency Belluno, Centro Antiviolenza Belluno-Donna, NonUnaDiMeno Belluno, Consulta Bioetica onlus Belluno, associazioni trentine come TraMEeTErra e Primiero per la Pace, la SOMS di Lentiai, il Comitato Feltrino per il Diritto alla salute, e lo spazio sociale Lo.Co. di Feltre.
La raccolta fondi prosegue anche tramite versamento Paypal all’indirizzo emmediemme56@libero.it con causale “E NOI CON LORO”.
Si invita la cittadinanza e gli organi di stampa a partecipare agli incontri e a promuovere l’iniziativa e la raccolta fondi per non lasciare sole le donne afghane.
