Belluno, 26 Settembre 2025 – La montagna, le sue sfide e le sue meraviglie tornano al centro del dibattito culturale a Belluno. La 29ª edizione di “Oltre le Vette – Metafore, uomini e luoghi della montagna” si presenta quest’anno in una veste straordinaria, estendendosi dall’autunno 2025 fino alle soglie dell’appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Belluno in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti, pone al centro della sua riflessione un quesito fondamentale: “Neve?”.
Un Tema Cruciale tra Arte, Scienza e Sport
Il titolo-interrogativo non è casuale: la rassegna intende dare voce ad artisti, sportivi, scienziati e amministratori per riflettere sulla neve come elemento naturale imprescindibile, ma sempre più minacciato dai cambiamenti climatici. L’obiettivo è mantenere intatta la magia della neve, rendendola un tema di festa e al contempo di profonda analisi.
Il programma è curato dal comitato tecnico guidato da Valeria Benni con Flavio Faoro, affiancati dal sociologo Diego Cason e da Francesco Vascellari, responsabile per gli eventi sportivi e l’alpinismo.
Si parte con le Dolomiti vulnerabili e l’omaggio ad Andreoletti
L’apertura della manifestazione è fissata per sabato 4 ottobre 2025. La mattinata si aprirà alle 10:30 a Palazzo Bembo con la presentazione del libro “Dolomiti – Un paesaggio tutelato”. Seguirà, alle 11:30, l’inaugurazione dell’omonima mostra che raccoglie le suggestive fotografie di Manuel Cicchetti e i testi dello scrittore Antonio G. Bortoluzzi. L’esposizione si propone di restituire la complessa realtà di uno scenario naturale unico e vulnerabile, esposto alle criticità dei cambiamenti climatici, della cementificazione e del turismo invasivo.
La sera, alle ore 21, il Teatro Dino Buzzati ospiterà un evento co-organizzato con il CAI e l’ANA sezioni di Belluno in omaggio a Arturo Andreoletti. Pioniere dell’alpinismo tra Ottocento e Novecento e fondatore dell’Associazione Nazionale Alpini, Andreoletti è ricordato in particolare per la prima salita della Gusela del Vescovà sulla Schiara nel 1913.
Da dicembre a gennaio: prologo olimpico e grandi nomi
Gli appuntamenti riprenderanno in occasione della Giornata Internazionale della Montagna (11 dicembre) nell’ambito del Festival Leggere le Montagne.
Sabato 20 dicembre, a Palazzo Crepadona, sarà inaugurata la personale dell’artista e illustratrice Roberta Cadorin, autrice dell’immagine di questa edizione, intitolata “Sguardi e Orizzonti – Volti come mappe, orizzonti come promesse”.
Il culmine si raggiungerà tra il 9 e il 18 gennaio 2026 con dieci giorni densi di appuntamenti in puro stile “Oltre le Vette”, fungendo da prologo alla parentesi olimpica. Tra le anticipazioni spiccano:
- La mostra interattiva “Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia”, a cura della Fondazione Dolomiti Unesco, che esplorerà 250 milioni di anni di storia geologica.
- Lo spettacolo teatrale “Allegro Bestiale – Viaggio ai confini della biodiversità” con il noto divulgatore scientifico Telmo Pievani e la Banda Osiris.
- Un convegno dedicato al tema “neve” in tutte le sue declinazioni, con la partecipazione di alcuni tra i più importanti nivologi italiani.
Proseguiranno, inoltre, le sezioni classiche come “Parole di carta e di montagna”, rassegna libraria curata da Flavio Faoro, e le serate dedicate ai migliori film di montagna del 2025 in collaborazione con il Trento Film Festival e Montura Editing.
L’allargamento territoriale: un patrimonio per tutta la Provincia
In linea con le edizioni precedenti, “Oltre le Vette” consolida il suo progetto di allargamento territoriale. La rassegna coinvolgerà altri luoghi della provincia per proporsi come patrimonio comune. Tra le collaborazioni, si segnala la mostra “There’s no calm after the storm” del fotografo Matteo De Mayda sulle conseguenze della tempesta Vaia, allestita al Palazzo delle Contesse di Mel (Comune di Borgo Valbelluna) e la mostra fotografica dedicata all’alpinista Loris De Barba a Limana.
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito www.oltrelevette.it.


