La Storia del confine orientale italiano vista attraverso gli occhi di uno storico. Per il secondo appuntamento con il Mese del Libro – Linea di confine, venerdì 26 settembre in sala Placido Fabris a Pieve (alle 18.30) lo storico Raoul Pupo presenterà il suo ultimo libro “Italianità Adriatica – Le origini, il 1945, la catastrofe” (Laterza 2025).
Un libro imprescindibile per la comprensione di una questione complessa e profondamente segnata da risvolti e strascichi dolorosi. La seconda guerra mondiale è finita e l’hanno pagata tutti gli italiani: le perdite sul campo di battaglia, le lunghe prigionie, i bombardamenti, gli orrori della guerra civile, le stragi e le deportazioni naziste. Pure, alcuni italiani quel comune disastro l’hanno subito in maniera diversa perché, oltre a tutto questo, hanno perso anche la terra natia. È stata la catastrofe dell’italianità adriatica. Il libro di Raoul Pupo ne ricostruisce la storia. Primavera 1945: Finisce la seconda guerra mondiale in Europa e l’Italia, che l’ha combattuta a fianco dei nazisti, ne esce sconfitta. Che significa per gli italiani che vivono alla frontiera adriatica? Per la maggior parte di loro, un sospiro di sollievo seguito immediatamente da un nuovo urlo di dolore. Quelle settimane segnano, infatti, un momento di svolta in un lungo dramma. Ma come si è arrivati a questo punto? Di chi sono le responsabilità? E prima ancora, che cos’è stata quell’italianità adriatica di cui si consuma la catastrofe? Il libro ne ripercorre i passaggi fondamentali dal processo di formazione le cui radici si stendono molto all’indietro nei secoli, all’epoca della nazionalizzazione e della politicizzazione ottocentesche, fino alle convulse vicende novecentesche e alla loro eredità nella memoria, per approdare alla più recente costruzione di un’identità di frontiera protesa verso la cittadinanza comune europea.
Raoul Pupo (Trieste, 1952) è uno storico italiano, professore di Storia contemporanea all’Università di Trieste, tra i massimi conoscitori dell’ esodo giuliano – dalmata e dei massacri delle foibe. Ha dedicato diverse pubblicazioni all’esodo istriano e ha ricostruito le vicende storico – politiche che hanno riguardato il Territorio libero di Trieste, curando in particolare lo studio delle vicende delle popolazioni coinvolte.
La 14maa edizione del Mese del Libro, promossa dal Comune di Alpago, si propone di offrire un percorso di riflessione culturale e storica attraverso il concetto di confine – geografico, culturale, politico e identitario. Gli appuntamenti coinvolgono scrittori, studiosi, giornalisti e personalità del mondo culturale.
