La sedicesima edizione del festival teatrale “5Vie” si terrà al teatro San Gaetano di Castion (Belluno) e vedrà un ricco calendario di spettacoli, con l’apertura fissata per il 4 ottobre 2025.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:00. Il costo del biglietto intero è di 12,00 €, ma è possibile acquistare un abbonamento per i 6 spettacoli al prezzo di 60,00 €. Sono previste riduzioni per i soci della Pro Loco, con biglietti a 10,00 € e l’abbonamento a 50,00 €.
Il programma degli spettacoli
4 ottobre: Eva, diario di una costola
La rassegna si apre con questo spettacolo, un “elogio alla disobbedienza femminile”. Interpretato da Rita Pelusio, accompagnata al violino da Marta Pistocchi, il monologo racconta la storia di Eva, che disobbedisce e si interroga sul destino delle donne. Lo spettacolo, che include anche delle mele, è un monologo delicato, comico e spietato.
18 ottobre: Cea Venessia
Questo spettacolo, interpretato da Stefano Rota, è un’“Odissea nostrana dal Nordest all’Australia”. Racconta la storia di un gruppo di coloni veneti e friulani che nel 1882 fondarono il primo insediamento collettivo italiano in Australia, chiamato Cèa Venessia o New Italy.
8 novembre: Ossitocina
Spettacolo vincitore della Call for Artists “Beyond Zeta” e interpretato da Francesco Providenti e Maria Anolfo. La trama segue due giovani romani, Claudia e Flavio, che partecipano a uno studio clinico per simulare l’innamoramento tramite una pillola. Lo spettacolo affronta temi come le aspettative sociali, il contesto politico e la natura umana, ponendo domande sul potere della comunicazione e sulla possibilità di superare i pregiudizi.
22 novembre: Le donne baciano meglio
Scritto e interpretato da Barbara Moselli, questo monologo, definito irriverente e stravagante, racconta il percorso interiore dell’autrice, che a 33 anni scopre di essere lesbica. Lo spettacolo vuole essere un contributo alla scoperta di sé stessi e all’accettazione della propria identità.
6 dicembre: Lo sciopero delle bambine
Questo spettacolo, intitolato “L’eroicomica impresa del 1902”, vede la partecipazione di Rossana Mola e Rita Pelusio. Racconta il primo sciopero minorile nella storia d’Europa, guidato da bambine e ragazze dai 6 ai 14 anni che lavoravano come apprendiste sarte. La storia di queste “minuscole creature” è un promemoria sul fatto che i diritti si conquistano e si difendono mettendosi in gioco.
16 gennaio 2026: Il circo capovolto
L’ultimo spettacolo della rassegna è “Il circo capovolto”, di e con Andrea Lupo. Lo spettacolo, vincitore di diversi premi, tra cui il Roma Fringe Festival nel 2017, racconta la storia di due generazioni di rom, Branko e suo nonno Nap’apo. Attraverso gli scatoloni contenenti i resti del circo del nonno, Branko ripercorre la storia della sua famiglia, tra gioia e incanto ma anche fuga, deportazione e sterminio.
Per prenotazioni e informazioni, si può contattare il numero 3458238880 o l’indirizzo e-mail info@prolocopievecastionese.it.
