
Accade anche a Belluno, nota città di gentiluomini nell’antichità, la lotta politica tra centrosinistra e centrodestra, ha prodotto il danno.
La N.I.S. srl, vecchia società del Comune di Belluno, impegnata per lo sviluppo del Nevegal e per la gestione della piscina, venne scissa, a termini di legge, separando i due rami di cui era composta.
Ovviamente, era in perdita prima, ma con l’oculata gestione del governo di centrodestra Prade che la ereditò, vi furono sforzi per portarla a pareggio in alcune parti. Insieme, una progettualità per un maggiore sviluppo soprattutto del Nevegal.
Cambia il colore politico della città, si instaura il governo di centrosinistra Massaro, la gestione di quella questione viene trattata con non sufficiente attenzione non capendo l’importanza anche economica del progetto, non capendone nemmeno i passaggi dovuti all’impostazione del tutto. Senza dare continuità a quel programma nelle intenzioni che aveva, per mera visione politica di parte, l’Amministrazione Massaro fa fallire la società e denuncia responsabilità del governo precedente, in una mancata ottica di continuità dei progetti precedenti, e mancando anche di cura verso la Città a chi quei progetti si rivolgevano.
La conseguenza: Sindaco, Assessore al bilancio e Amministratore della società, dopo varie traversie, vengono condannati al risarcimento di quello che viene qualificato come un danno erariale.
Dov’è la lotta politica? È pensare che ciò che mette in essere una parte politica nella sua gestione, sia da demolire, una volta eletta l’altra fazione? E potrebbe anche starci, quello però che non si dovrebbe fare, è far pagare a cittadini che si sono prestati al governo di una città, azioni, conseguenti ad un modo irresponsabile nel trattare il pregresso. Perché a quel punto, ogni fazione diversa di colorazione politica che viene eletta, non si senta legittimata a massacrare chi prima si è prestato, per risultare migliori.
Tiziana Martire
