Belluno, 13 settembre 2025 – Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la cerimonia ufficiale per il riconoscimento del Sigillo della Città all’Ana Nazionale da parte del Comune di Belluno. L’onorificenza viene assegnata a enti, associazioni o persone che si distinguono per il loro valore e per il servizio alla comunità.
Ecco di seguito il discorso pronunciato dal sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin:
“Nei momenti importanti della nostra comunità, nei momenti di maggior difficoltà che il nostro territorio ha attraversato, gli Alpini c’erano.
C’erano con il loro passo silenzioso ma deciso, con le mani pronte ad aiutare e con il cuore rivolto alla collettività.
Ed è per questo che oggi ci troviamo qui.
Perché la presenza degli Alpini non è mai stata episodica, ma costante. Non è mai stata urlata, ma concreta.
Oggi siamo qui, nel cuore della nostra Città, per un momento che segna la storia di Belluno: il conferimento del Sigillo della Città all’Associazione Nazionale Alpini.
Questo riconoscimento, il più alto che il Comune possa attribuire, non è soltanto un atto formale. È il segno tangibile di un legame autentico, profondo, che unisce Belluno alle Penne Nere da oltre un secolo. Un legame che affonda le radici nella storia gloriosa del 7° Reggimento Alpini, della Brigata Cadore, e nella presenza costante della Sezione ANA di Belluno, attiva da ben 104 anni.
Ma oggi non celebriamo solo la storia. Celebriamo soprattutto l’attualità e la vitalità di questo impegno.
Perché gli Alpini non sono solo memoria: sono esempio quotidiano di cittadinanza attiva, di spirito di servizio, di solidarietà concreta. In silenzio, con determinazione, con umiltà, gli Alpini sanno essere presenti nei momenti più difficili, come nei più gioiosi. Sempre al fianco della comunità. Sempre pronti a servire, mai a cercare applausi.
Il Sigillo della Città di Belluno vuole essere un “grazie” che viene dal cuore.
Un grazie per l’aiuto nelle emergenze, per la protezione civile, per il sostegno alle fasce fragili, per il lavoro con i giovani, per la testimonianza viva dei valori alpini: onore, lealtà, fratellanza, memoria, amore per la patria e per la montagna.
Alpini, mi rivolgo a voi: siete parte integrante dell’identità bellunese.
Siete – e sarete sempre – un punto di riferimento per questa comunità.
E questo riconoscimento non vuole chiudere un cerchio, ma rinsaldare un patto.
Un patto di fiducia, di affetto, di collaborazione. Un patto che ci impegna tutti, istituzioni e cittadini, a custodire e tramandare quei valori che gli Alpini incarnano e che la nostra società ha oggi, più che mai, bisogno di riscoprire.
Concludo con una parola che contiene tutto il nostro sentimento: grazie.
Grazie per ciò che siete.
Grazie per ciò che fate.
E grazie per ciò che continuerete a rappresentare per Belluno e per l’Italia intera.
Viva gli Alpini,
Viva l’ANA,
Viva Belluno”!



