
Auronzo di Cadore, 10 settembre 2025 – Dopo un anno di incertezze, il Liceo Linguistico Cadore di Auronzo ha riaperto i battenti questa mattina, accogliendo studenti e insegnanti per il primo giorno di scuola. Un avvio speciale, celebrato dalla visita della vicepresidente della Provincia di Belluno, Silvia Calligaro, che ha portato il saluto e gli auguri dell’amministrazione provinciale.
La riapertura di questo indirizzo di studi, un tempo a rischio chiusura, rappresenta un importante successo per la comunità locale e per gli enti che ne hanno sostenuto la causa. La sua sopravvivenza è il risultato di un accordo sinergico siglato da Provincia, Consorzio Bim Piave, Unioni Montane Centro Cadore e Comelico, e dal Comune di Auronzo.
Durante la visita, la vice presidente Calligaro ha espresso il proprio entusiasmo, definendo l’operazione come un’azione che ha “salvato un servizio formativo fondamentale per il territorio”. La sua presenza ha voluto sottolineare l’importanza che la Provincia attribuisce all’istruzione nelle aree montane.
Nel corso della mattinata, Calligaro si è recata anche al plesso scolastico di San Stefano, dove ha avuto un incontro con il preside e alcuni insegnanti. L’obiettivo era discutere dello sviluppo futuro della scuola, analizzare i numeri attuali e visionare i laboratori.
Il messaggio della vicepresidente è chiaro: la scuola è il cuore pulsante delle comunità montane. “Le scuole rappresentano il futuro, e i ragazzi sono il motore della nostra montagna”, ha affermato. “Sulla scuola la Provincia è sempre presente, perché investire sulla scuola significa preservare le nostre comunità”. Questa dichiarazione ribadisce l’impegno costante dell’amministrazione provinciale a sostenere l’istruzione come strumento per la crescita e la resilienza del territorio.
