
Circolo delle Belle Arti di Madrid, 9 settembre: Mirta Amanda Barbonetti presenta “Quando ci sono”, antologia del poeta Alfonso Brezmes
Il sodalizio artistico Brezmes-Barbonetti si può dire ormai collaudato. Non è la prima volta che la bellunese Mirta Amanda Barbonetti traduce l’opera poetica dello spagnolo Alfonso Brezmes. Dopo il successo di Quando non ci sono (2021, Einaudi), presentato anche a Belluno all’interno della 4^ edizione della rassegna A casa di Dino, organizzata all’Associazione Villa Buzzati S. Pellegrino il granaio, è uscita, il 10 giugno nelle librerie italiane, edita sempre da Einaudi, Quando ci sono, la seconda antologia poetica, tradotta ancora da Barbonetti, che il 9 settembre avrà il privilegio di presentare al Circolo delle Belle Arti di Madrid.
Un grande riconoscimento per la traduttrice bellunese che da sempre si occupa di poesia e da molto tempo segue l’opera del poeta spagnolo.
Bezmes, con questa seconda antologia, ritorna con i leit motiv che tanto hanno incantato il suo pubblico: amore, desiderio, affetti filtrati dalla memoria, nelle loro consuete atmosfere surreali perennemente in bilico tra sogno e realtà. Chiave di tutto resta la parola, strumento a cui Brezmes, affida poteri assoluti, perché la parola vive dove abita il silenzio.
È un poeta più introspettivo e più disilluso quello che accompagna il lettore in questo nuovo viaggio, in emozioni a ritroso nel tempo, tra le 75 poesie che compongono le varie sezioni.
Quando ci sono, già nel gioco di parole, vuole essere complementare alla precedente antologia, l’altra faccia della stessa medaglia.
