Speriamo non sia un addio ma un arrivederci allo storico negozio di alimentari di Visome: un pezzo di storia da oltre settant’anni
Visome (Belluno), 30 agosto 2025 – Dopo oltre settant’anni di attività, chiude i battenti il “Locale storico del Veneto” nonchè negozio di generi alimentari di Visome, un punto di riferimento per intere generazioni di residenti e visitatori. Nato nei primi anni Cinquanta, in un’Italia che stava risorgendo grazie all’impegno di nonno Gigi e nonna Beppina. Il negozio ha rappresentato per decenni molto più di un semplice luogo dove fare la spesa: era un presidio di comunità, un angolo di paese dove si intrecciavano storie, volti e consuetudini, non solo una semplice rivendita di alimentari ma un multi servizio.
Fondato in un’epoca in cui il concetto di “supermercato” era ancora lontano, il negozio ha saputo resistere ai cambiamenti del tempo, adattandosi con spirito di sacrificio e passione di generazione in generazione. I suoi scaffali – carichi, il pane fresco, formaggi locali, salumi affettati al momento, miele e conserve locali – erano il simbolo di un’economia fatta di relazioni dirette, fiducia e qualità genuina. Ogni cliente era conosciuto per nome, ogni acquisto era accompagnato da una parola gentile, un consiglio, o una risata scambiata tra una pesata e l’altra.
Ma il tempo non aspetta nessuno. Con il passare degli anni, l’arrivo della grande distribuzione che si sta espandendo soprattutto in certe aree del comune, l’aumento dei costi di gestione hanno reso sempre più difficile mantenere in piedi un’attività di questo tipo. Da due anni passato alla gestione del Gruppo Walber, il punto vendita di Visome ora abbassa le serrande, la recente inflazione e il cambiamento nelle abitudini di servizio e consumo hanno inferto il colpo finale: la sostenibilità economica non è più possibile.
Rimangono senza un riferimento molte persone anziane che avevano come stimolo della settimana, l’andare a fare la spesa, fare due passi, un giro in bicicletta, due parole di confronto e a volte di conforto con i gestori. Oltre ad un negozio questo punto di servizio,
come molti altri era anche un punto di socializzazione per la comunità.
“È una decisione che fa male – racconta commosso il titolare, che ha ereditato l’attività dai genitori – ma non ci sono più le condizioni per andare avanti. Siamo grati a chi ci ha sostenuto per così tanti anni. È stata una vita fatta di impegno e sacrifici, ma anche di tante soddisfazioni umane, pacche sulla spalla e pensieri inaspettati dai clienti che ci facevano sentire come membri della loro famiglia. Abbiamo visto passare centinaia di bambini che dal dono di una semplice fetta di prosciutto, ora son diventati a loro volta padri di famiglia.
Per chi ha vissuto Visome, il negozio rappresentava un pezzo di identità locale: bastava entrare per ritrovare il profumo dei ricordi, il sapore delle cose fatte con cura, l’atmosfera di un tempo in cui tutto era più semplice, ma anche più autentico. Durante gli anni del COVID abbiamo rifornito varie famiglie nel territorio di Belluno, dal Nevegàl a Sedico, da Pedeserva a Trichiana. Abbiamo collaborato con molte realtà agricole locali e questo è stato un elemento di grande soddisfazione.
Oggi la chiusura segna la fine di un’epoca. E mentre le serrande si abbassano per l’ultima volta, resta un vuoto difficile da colmare, molti clienti negli anni ci hanno dato spunti e stimoli, chissà che qualcosa rinasca, tra quelle mura che hanno segnato un pezzo di storia.
Grazie di tutto.
Famiglia Scarton
