
Il Presidente della Provincia di Belluno ha convocato il Consiglio Provinciale per martedì 26 agosto 2025, alle ore 14:00, in Sala Piloni. L’ordine del giorno si concentra principalmente su tre riconoscimenti di debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza legati a recenti eventi di maltempo che hanno causato dissesti idrogeologici in diverse località del Bellunese.
Il tema principale della seduta sarà il riconoscimento di debiti fuori bilancio, una procedura necessaria per saldare spese impreviste e urgenti che non erano state incluse nel bilancio preventivo. Questo strumento amministrativo è previsto dall’articolo 140 del D.Lgs. n. 36/2023 per far fronte a situazioni di emergenza, come quelle provocate da calamità naturali.
I tre interventi di “somma urgenza” che verranno discussi sono:
Lavori di mitigazione del rischio da caduta massi in località Schievenin, nel Comune di Setteville. Un’opera necessaria per mettere in sicurezza un’abitazione civile minacciata da un versante instabile.
Lavori di messa in sicurezza di un dissesto idrogeologico in località Piandison – Val della Madonna, nel Comune di Voltago Agordino, un’area ad alta fragilità che richiede un intervento rapido per evitare ulteriori crolli.
Interventi di mitigazione del rischio da colata detritica in Val Ombretta, nel Comune di Rocca Pietore. Una zona nota per la sua instabilità che ha richiesto un’azione immediata per proteggere il territorio da possibili colate di fango e detriti.
Oltre a questi punti, l’ordine del giorno prevede anche l’approvazione dei verbali della seduta precedente, tenutasi il 29 luglio, e le comunicazioni del Presidente, che potrebbero riguardare aggiornamenti su progetti in corso o nuove sfide per il territorio.
La seduta sarà aperta al pubblico e agli organi di stampa, che potranno assistere di persona o in diretta streaming, collegandosi al link disponibile sul sito internet della Provincia. La convocazione evidenzia ancora una volta la fragilità del territorio bellunese e la necessità di interventi tempestivi per la sua messa in sicurezza, soprattutto in un’estate segnata da numerosi eventi meteorologici estremi.
