Belluno, 19 agosto 2025 – “Di fronte a quanto si legge oggi sulla stampa, non possiamo che
esprimere stupore e sconcerto”.
Sulla questione dell’ipotesi di revoca del mandato all’assassore Franco Roccon, da parte del sindaco Oscar De Pellegrin, interviene con una nota il Pd Città di Belluno
“Solo pochi mesi fa, nel Consiglio Comunale di fine maggio, sentivamo il Sindaco Oscar De Pellegrin difendere con convinzione l’operato dell’Assessore Franco Roccon, riuscendo nell’incredibile impresa di scontentare giunta, maggioranza e minoranza. Erano i giorni del caso Nevegal365, la cordata algerina accusata di riciclaggio dal socio italiano Ivano Viel, quando nonostante tutte le ombre (e gli scivoloni) sulla vicenda, il sodalizio tra il primo cittadino e l’assessore sembrava indistruttibile, pena la fine dell’amministrazione.
Lo stupore, pertanto, è notevole nell’assistere alla silente ma irreparabile separazione tra Roccon e De Pellegrin. Lo sconcerto, invece, riguarda le modalità: mai si era visto un assessore ancora in carica commissariato da colleghi di giunta sulle proprie deleghe chiave.
Sorgono spontanee alcune domande. In primis, cosa pensa la maggioranza di questa vicenda?
Sta dalla parte del Sindaco o dalla parte dell’assessore?
Se è vero, come dice Roccon, che il tema dei parcheggi è stato affrontato più volte in giunta fin dal 2024 senza nessuna voce contraria, perché sconfessare la decisione di qualche settimana fa?
Su un caso analogo, come quello del supermercato ExAgip di Baldenich, la protesta del quartiere non ha certo fermato la volontà politica dell’Amministrazione nel continuare con la costruzione del supermercato.
Ma soprattutto – termina la nota del Pd Città di Belluno – ci domandiamo cosa abbia portato De Pellegrin a cambiare totalmente idea nel giro di due mesi. Sembra quasi che il Sindaco stia cercando di rinnegare quanto fatto in questi anni sul Nevegal, scaricando le responsabilità di un’Amministrazione su una singola persona”.
