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Architetture alpine a Cortina – Tra eleganza e tradizione. Venerdì la presentazione del libro di Ambra Piccin

Il volume, presentato con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, raccoglie trent’anni di progettazione nel cuore delle Alpi e si propone come proposta per uno sviluppo più sostenibile e ben radicato nella memoria dei luoghi

Cortina d’Ampezzo, 18 agosto 2025 _ La Regina delle Dolomiti celebra il legame profondo tra architettura, territorio e artigianato ospitando la presentazione del nuovo libro dell’architetto Ambra Piccin, in programma venerdì 22 agosto alle ore 18:00 presso il Centro Culturale Alexander Girardi Hall – Sala Museo Paleontologico – Via dei Marangoni, 1 – Cortina d’Ampezzo, con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo.

Ambra Piccin è rinomata per la sua profonda esperienza nel campo dell’architettura alpina, dell’interior design e della valorizzazione dell’artigianato locale, in particolare nel territorio di Cortina d’Ampezzo, dove ha scelto di vivere e lavorare.

Nata con una naturale inclinazione e passione “verso il Sud”, ha però sviluppato la sua carriera tra le montagne delle Dolomiti, attratta dalla forza delle costruzioni tradizionali, dall’eleganza delle tecniche artigianali e dalla cultura del fare, propria delle comunità alpine. Fin dagli esordi, ha collaborato con artigiani e aziende locali, contribuendo alla creazione di dimore di alta qualità estetica e funzionale, sempre in equilibrio tra tradizione e innovazione, sostenibilità e contemporaneità.

È anche un’attenta interprete del paesaggio e della cultura montana, capace di trasformare il progetto architettonico in un dialogo armonico con il territorio e con chi lo abita. Ha partecipato a convegni e circuiti internazionali di architettura e design, portando l’esempio concreto di come si possa costruire eccellenza a partire da una visione locale e sostenibile.

Da qui nasce Architetture Alpine a Cortina – Tra Eleganza e Tradizione (Gaspari Editore). Il volume monografico dedicato al lavoro dell’Architetto Ambra Piccin a Cortina d’Ampezzo, con le fotografie di Diego Gaspari Bandion, i testi di Gemma Piccin, e con la prefazione di Francesco Chiamulera, curatore di Una Montagna di Libri, e con il patrocinio del Comune di Cortina, come segno del valore socio-culturale del progetto.

Un libro che raccoglie e racconta un percorso professionale e umano che si intreccia con la storia del territorio ampezzano, attraverso una selezione di case progettate da Ambra Piccin, realizzate in collaborazione con artigiani e aziende locali. Le immagini, i progetti e i testi offrono uno sguardo profondo e ispirato su una Cortina che cambia, ma che resta ancorata a una tradizione viva fatta di relazioni autentiche, cura dei dettagli e rispetto per l’ambiente.

«Attraverso il mio lavoro e partecipando a convegni nazionali e internazionali, condivido la grande capacità che ho sviluppato qui a Cortina: progettare e realizzare interventi di eccellenza nell’ospitalità e nella residenzialità, valorizzando materiali e tecniche artigianali locali, sempre nel rispetto della sostenibilità» – afferma Ambra Piccin.

Il libro è dedicato quindi alla comunità di Cortina d’Ampezzo, alla sua gente di montagna, e al mondo dell’artigianato locale, testimoniato da decenni di progetti sviluppati sul territorio in dialogo continuo tra estetica, funzionalità e identità. Una serata aperta al pubblico, alla stampa e agli appassionati di architettura, per riflettere su cosa significa costruire in armonia con il paesaggio, nel segno della memoria, dell’eccellenza artigianale e della bellezza sostenibile.

Ambra Piccin, architetto

Ambra Piccin

E’ il primo Architetto donna ad aprire nel 1991 uno Studio di Architettura a Cortina d’Ampezzo, che da trent’anni è il più grande ed attrezzato della Conca. È la protagonista di molte realizzazioni e progetti in tutta Italia e nei Paesi del Nord Europa, soprattutto in rinomate località montane di tutto l’Arco Alpino, ma anche a Roma, a Milano, Udine, Verona, Firenze, ecc.

La classicità senza tempo del linguaggio montano intrecciata a una più moderna concezione dell’eleganza, riconoscibile in soluzioni architettoniche e di interior dal carattere spiccatamente originale che tengono insieme, in un equilibrio perfetto, tecnica ed evoluzione. Si occupa di progettazioni complesse in ambito Residenziale, Alberghiero e Commerciale, con nuove costruzioni, ristrutturazioni edilizie, risanamento conservativo e interior design.

Il portfolio dell’architetto vanta 750 progetti realizzati. Lo studio è inoltre altamente specializzato nella progettazione ed esecuzione, sia strutturale che di interni, di Hotel e SPA. La sua esperienza si integra e completa nella realizzazione architettonica paesaggistica o urbanistica attraverso opere di riqualificazione ambientale, così importanti per lei.

Ambra Piccin è anche autrice di quattro pubblicazioni dedicate all’architettura di interni a Cortina e promotrice della formazione dei giovani attraverso il suo studio. Il suo approccio, fortemente umano e sensibile, trasforma ogni progetto in un dialogo con il cliente e con lo spazio, dove l’architettura diventa arte dell’abitare e strumento di narrazione. In occasione dell’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano, ha ricevuto uno dei quattro “Premi Speciali” al 9° Design Awards Riva1920 “Tavolo e Panca Outdoor”, insieme a Monica Gasperini, per il progetto panca Molina, premiato durante l’evento organizzato presso l’ADI Design Museum di Milano.

Ambra Piccin è anche co-fondatrice di CortinAtelier, uno spazio-laboratorio condiviso con il fratello Virginio Piccin, dove clienti, artigiani e progettisti interagiscono direttamente con i materiali, trasformando ogni progetto in un’esperienza sensoriale e partecipata. CortinAtelier è un punto di riferimento per il design alpino, dove il dialogo tra uomo, natura e materia prende forma concreta.

Nel 2025 pubblica il libro “Architettura Alpine a Cortina – Tra eleganza e tradizione”, un’opera che raccoglie alcune delle sue realizzazioni più significative e riflette sul futuro dell’architettura alpina in relazione ai grandi temi della recente trasformazione dei territori e delle relative dinamiche abitative insediative. Con questo volume, Ambra Piccin ribadisce la centralità del legame tra territorio, artigianato e progetto, e il valore culturale del costruire in armonia con il paesaggio.