Belluno, 14 agosto 2025 – Le famiglie della provincia di Belluno possono tirare un sospiro di sollievo: anche per l’anno scolastico 2025/2026 è confermato il sostegno economico per le spese di trasporto degli studenti delle scuole superiori. L’iniziativa, supportata da Provincia di Belluno, Consorzio Bim Piave e Dolomiti Bus, mette a disposizione un fondo di oltre un milione di euro, replicando l’investimento degli anni passati.
Il provvedimento, formalizzato dal presidente della Provincia Roberto Padrin, intende garantire a tutti gli studenti, a prescindere dalla distanza tra casa e scuola, un costo calmierato e uniforme per il servizio di trasporto.
Tariffe agevolate e abbonamenti unici
Grazie all’iniziativa, gli abbonamenti di Dolomiti Bus saranno acquistabili a una tariffa fissa, comprensiva di eventuali trasbordi, senza distinzione di fascia chilometrica. Le tariffe agevolate sono le seguenti:
Mensile: € 42,60
Annuale 10 mesi: € 349
Annuale 12 mesi: € 391
A questi si aggiunge l’ulteriore sconto per chi possiede i requisiti di “Investi Scuola”, che permette di acquistare l’abbonamento “Intera rete” (valido su tutto il servizio extraurbano e urbano di Dolomiti Bus, escluso Cortina) a costi ancora più vantaggiosi: € 7,40 al mese, € 51 per 10 mesi e € 59 per 12 mesi. Combinando le due agevolazioni, uno studente può viaggiare sull’intera rete con un costo massimo di € 50 mensili.
Il bando copre anche gli abbonamenti acquistati da altre aziende di trasporto locale o ferroviario non convenzionate, con la Provincia che rimborserà la differenza rispetto alla tariffa agevolata. Non sono ammessi rimborsi per i singoli biglietti, a eccezione di quelli usati per attività scolastiche come stage, tirocini o PCTO. Le domande di rimborso per i titoli di viaggio non Dolomiti Bus dovranno essere presentate entro il 10 luglio 2026.
Sostegno alle famiglie e lotta allo spopolamento
“Anche quest’anno la Provincia riesce a rinnovare l’impegno per Investi Scuola con un investimento di oltre 500 mila euro,” ha dichiarato il presidente Padrin. “Aiutare le famiglie nel trasporto scolastico è uno dei mezzi concreti per contrastare lo spopolamento della montagna. Con questa iniziativa, tutti gli studenti delle superiori pagano la stessa cifra per l’abbonamento, indipendentemente dalla fascia chilometrica, risparmiando centinaia di euro.”
Gli fa eco Martina Moritsch, presidente di Dolomiti Bus, che ha ribadito l’impegno a “garantire agli studenti un servizio di trasporto accessibile, sicuro e capillare, contribuendo concretamente al diritto allo studio e alla mobilità sostenibile.”
Marco Staunovo Polacco, presidente del Consorzio BIM Piave, ha aggiunto che l’investimento di 480 mila euro si inserisce in un programma più ampio “a favore dell’accessibilità all’istruzione e dello sviluppo socio-economico del nostro territorio.”
In alternativa alle agevolazioni sopra citate, gli studenti maggiorenni (o un loro familiare) che possiedono un’auto o una moto possono richiedere il voucher regionale di 200 euro “bonus qualità dell’aria” per l’acquisto di un abbonamento annuale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Regione Veneto.
Il bando e la modulistica per richiedere i rimborsi saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito della Provincia di Belluno.



