
Belluno, 30 Luglio 2025 – Una potenziale svolta per la mobilità e la sicurezza nelle aree montane a rischio idrogeologico. È stata presentata nei giorni scorsi al Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, una nuova monorotaia sopraelevata proposta dalla società svizzera Intamin Transportation, specializzata in sistemi di trasporto innovativi. L’idea è quella di impiegare questa tecnologia per il trasporto pubblico in zone particolarmente vulnerabili a frane e smottamenti, offrendo una soluzione rapida e resistente.
La proposta, illustrata da Fernando De Simone, membro della Società Svizzera degli Ingegneri e degli Architetti (SIA) e rappresentante di Intamin Transportation, sottolinea la velocità di realizzazione dell’infrastruttura. La monorotaia può essere costruita installando i pali di sostegno a fianco delle strade esistenti, minimizzando l’impatto sul territorio e i tempi di esecuzione. Si stima che una singola squadra di lavoro possa completare 1,5 chilometri di tracciato in un anno. Un esempio concreto della rapidità di implementazione è fornito dalla possibilità di collegare località come Calalzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo (per un totale di 34,4 km) in un solo anno, impiegando contemporaneamente 23 squadre.
Uno degli aspetti più rilevanti della monorotaia sopraelevata è la sua elevata resistenza sismica. L’intera infrastruttura è progettata per sopportare terremoti fino a magnitudo 8 della scala Richter. A testimonianza di questa capacità, Intamin Transportation ha già realizzato un sistema simile ad Ashgabat, capitale del Turkmenistan, una delle zone sismiche più attive al mondo, dove nel 1948 un terremoto di magnitudo 7.3 distrusse l’intera città.
La validità delle soluzioni di Intamin Transportation è inoltre confermata da un’importante realizzazione in Italia: il People Mover di Bologna, che collega la stazione ferroviaria di Bologna Centrale all’Aeroporto Marconi, un esempio tangibile di integrazione del sistema in contesti urbani complessi.
Con una velocità massima raggiungibile di 80 km/h, la monorotaia offre un’opzione di trasporto pubblico efficiente. Per quanto riguarda l’aspetto finanziario, il Project Financing viene indicato come una possibile via per sostenere l’investimento necessario alla realizzazione dell’opera.
La presentazione di questa monorotaia apre nuove prospettive per le zone a rischio idrogeologico del bellunese, offrendo una combinazione di innovazione tecnologica, rapidità di realizzazione e robustezza strutturale.
