

Belluno, 29 luglio 2025 – Ha sorvolato da Nord a Sud il cielo della Valbelluna a una quota di 29000 Ft (circa 8.840 metri) alla velocità di 438 Kts (circa 811 Km/h) intorno alle ore 13 il quadrimotore militare Airbus A400M Atlas della Germany Air Force.
Era decollato dall’Ingolstadt Manching Airport, un aeroporto di medie dimensioni a due piste. L’aeroporto di Ingolstadt Manching, o Fliegerhorst Ingolstadt/Manching in tedesco (IATA: IGS, ICAO: ETSI), è una base aerea militare con uso civile situata a Manching, vicino a Ingolstadt, in Baviera (Germania). E’ sede del Centro Tecnico e di Aeronavigabilità per velivoli della Bundeswehr. I primi voli dei prototipi Panavia Tornado ed Eurofighter ebbero luogo qui. I caccia F-104G Starfighter e F-4 Phantom II furono qui utilizzati per testare sistemi d’arma negli anni ’60, ’70 e ’80. Durante le missioni dello Space Shuttle fu considerato un sito di atterraggio per atterraggi di emergenza transoceanici. Manching è ora un centro chiave per l’attività di sistemi aerei militari di Airbus in Germania, incluso il supporto agli aerei della Luftwaffe.
Molti quadrimotori A400M della German Air Force sono di stanza presso la 62ª Ala di Trasporto Aereo a Wunstorf, che è una destinazione comune per i voli militari da Ingolstadt, soprattutto dopo la manutenzione o i voli di prova.
Gli A400M sono aerei da trasporto militare, utilizzati per una varietà di missioni, tra cui il trasporto di merci, truppe e per evacuazioni mediche.
L’autonomia di volo dell’Airbus A400M Atlas varia a seconda del carico trasportato. Con 30 tonnellate di carico può coprire distanze d: 4.535 km. Con 20 tonnellate di carico: 6.390 km. In trasferimento (senza carico significativo): 8.700 km.
Volendo convertire questi valori in ore di volo, alla velocità di crociera dell’aereo, che è compresa tra 0,68 e 0,72 Mach (circa 780 km/h), l’A400M con 30 tonnellate di carico ha un’autonomia di 5,8 ore. Con 20 tonnellate 8,2 ore. E In trasferimento a vuoto 11,2 ore.
Ha una capacità base di carburante di 63.500 litri, che può essere aumentata con serbatoi aggiuntivi, e può anche effettuare rifornimento in volo.
Il “nostro” A400M sopra la Valbelluna, oggi ha proseguito la sua rotta attraversando l’Adriatico, sorvolando Il Cairo dirigendosi ad Est sopra il Mar Rosso. Ha quindi effettuato una manovra per aggirare lo spazio aereo del Governatorato del Sinai. Che è controllato dal governo egiziano, con il governatore che viene nominato dal capo di Stato. Tuttavia, la zona è stata soggetta a instabilità e presenza di gruppi terroristici, in particolare nella parte settentrionale della penisola. L’A400M poi ha sorvolato Aqaba, la città principale della Giordania che si affaccia sul Mar Rosso, dirigendosi verso Nord. E’ sceso da quota 29mila piedi a 27mila piedi , rallentando a 420 nodi (778 Km/k). Sorvola la Giordaniah e scende ancora a 16000 piedi (circa 4.900 metri) a una velocità di 350 nodi (648 Km/h). Ma passa oltre l’aeroporto internazionale di Regina Alia ((Queen Alia International Airport), circa 30-32 km a sud di Amman, la capitale della Giordania. E in prossimità di Zarga (o al-Zarqa), una città della Giordania, a nord-est di Amman, vira a Sud-Est. Si trovava a quota 4.375 piedi (1.334 metri) alla velocità di 282 nodi (522 Km/h circa), quindi in avvicinamento all’aeroporto di atterraggio. Ma improvvisamente sparisce dall’applicazione Flightrader 24 (che trovate gratuita per smartphone).
Da quelle parti, l’aeroporto più vicino è quello di Gura Yat Domestic, che si trova in Arabia Saudita, a circa 10 km a nord-ovest della città di Gurayat (o Qurayyat), nella provincia di Al Jawf. Potrebbe essere quindi verosimile l’atterraggio in Arabia Saudita, poiché i rapporti con la NATO sono in fase di rafforzamento e approfondimento, sebbene l’Arabia Saudita non sia un membro della NATO. Questa cooperazione si inserisce in un quadro più ampio di partenariati con i paesi del Medio Oriente. Infatti l’Arabia Saudita, è uno dei quattro paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (insieme a Bahrain, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti) che hanno aderito all’Istanbul Cooperation Initiative (ICI) lanciata dalla NATO nel 2004. Un volo approssimato di circa 3800 chilometri nel tempo di poco meno di 5 ore.
I precedenti articoli:
https://www.bellunopress.it/2025/07/25/un-dash-8-400-sui-cieli-della-valbelluna-il-bimotore-turboelica-del-trasporto-regionale/
https://www.bellunopress.it/2025/07/16/un-gigante-dei-cieli-solca-la-valbelluna-lairbus-a400m-atlas-in-transito-verso-israele/
