Belluno, 27 luglio 2025 – Il Palio di Feltre non è solo una rievocazione storica, ma un momento di profondo legame con le tradizioni e il territorio, al quale partecipano da oltre dieci anni anche i cavalli del Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno.
Le pattuglie del Reparto a Cavallo sono ormai una presenza costante alla manifestazione più sentita dalla città di Feltre e dai suoi abitanti, la cui 46ma edizione è stata presentata alla cerimonia di sabato 26 luglio in Piazza Maggiore.
Nella serata di presentazione dell’edizione 2025 del Palio di Feltre, il comandante del Reparto Biodiversità, tenete colonnello Elisabetta Tropea, ha ricevuto un gradito omaggio dall’Associazione Palio Città di Feltre, come ringraziamento della consolidata collaborazione da parte del Reparto. I cavalli e i cavalieri del Reparto da anni sfilano con eleganza e solennità per le vie di Feltre, portando il loro saluto al pubblico e consegnando la
busta con l’ordine di partenza della gara equestre al mossiere. Il gradito apprezzamento da parte della città evidenzia il particolare legame del Reparto Biodiversità con la comunità locale, che si esplica nella costante presenza al servizio del territorio, attraverso la gestione delle riserve naturali dello Stato, ma anche attraverso l’allevamento, la doma e l’addestramento dei cavalli di razza maremmana che vengono poi impiegati per il servizio di rappresentanza e per l’attività di controllo e tutela del territorio montano.
I cavalli del Reparto nascono, infatti, nel cuore della Riserva Naturale Monti del Sole, all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, presso il Centro di Selezione Equestre di Salet. Alimentati con il fieno locale di prati e pascoli bellunesi, a Salet vengono domati e
ricevono un primo addestramento da parte del personale specializzato in forza al Reparto, per poi venire destinati al Centro Equestre situato all’interno della Riserva Naturale Vincheto di Celarda, dove viene affinata la loro preparazione. Terminato il percorso di addestramento, i cavalli del Reparto vengono impiegati in prestigiosi servizi d’istituto su tutto il territorio nazionale: l’anno scorso, ad esempio, ne è stata richiesta la presenza per eventi di notevole rilevanza nazionale e internazionale, tra cui Fiera Cavalli, il Vinitaly, la Barcolana di Trieste o il G7 Agricoltura di Siracusa.
Oltre che per i servizi di rappresentanza, i maremmani del Reparto vengono impiegati, grazie alla loro robustezza e resistenza fisiche, anche per il servizio di pattuglia nelle aree protette e nelle zone impervie, lungo i sentieri di montagna, rappresentando un ponte ideale tra l’uomo, l’istituzione e l’ambiente naturale circostante.
Al Palio, questa connessione si manifesta in modo potente, unendo la tradizione storica della città con la sua identità naturalistica e paesaggistica, dove i cavalli dell’Arma rappresentano un segnale di continuità e del profondo legame che unisce il territorio, le sue tradizioni e le istituzioni che lo servono.



