Torna anche quest’anno, tra le montagne del Nevegal, la Festa de l’Unità al Pus-Pian Longhi, promossa dal Circolo PD di Ponte nelle Alpi – Soverzene con la Fondazione Società Bellunese, in collaborazione con il Partito Democratico provinciale, le Donne Democratiche e i Giovani Democratici. Un appuntamento che intreccia politica, cultura e comunità, senza dimenticare la convivialità che da sempre lo contraddistingue. Le cucine saranno aperte a pranzo in tutte le giornate, con ottimo cibo locale, momenti di relax e aria pulita di montagna.

L’edizione 2025 si aprirà domani, venerdì 25 luglio, con un’anteprima speciale in collaborazione con la rassegna Liberazione 80: a partire dalle ore 11:00 si terrà la tradizionale Pastasciutta Antifascista, appuntamento annuale dello SPI-CGIL, importante per mantenere la memoria e tramandarla alle nuove generazioni. Nel tardo pomeriggio alle 19:00, l’ospite Michela Ponzani, storica e autrice, dialogherà su “La scelta di resistere”, allora e oggi, prendendo spunto dal suo ultimo libro. A seguire, una grande festa aperta a tutte e tutti per celebrare insieme la conclusione della rassegna.
Domenica 27 luglio prenderà il via la festa vera e propria con il primo appuntamento, alle 13:45, dedicato all’Europa e alla difesa comune, in cui Michele Bellini, autore di saggi e analisi su Unione Europea, difesa e affari internazionali, presenterà il suo libro Rendiamoci conto. Senza difesa non c’è più l’Europa. «La difesa è l’ultima chiamata per il progetto europeo. Il summit NATO lo ha dimostrato ancora una volta: siamo vulnerabili, dipendenti da decisioni prese altrove. Ma un’alternativa esiste: costruire una difesa comune, più autonoma e capace. Non è solo una questione militare. È il passaggio necessario per dare finalmente sostanza a quell’Europa politica che invochiamo da decenni. Difesa significa anche riscoprire il senso profondo dell’unità europea: nata dal trauma della guerra per garantire pace, democrazia, giustizia e libertà. Quella “eccezionalità europea” – come l’ha definita Sergio Mattarella – non è garantita per sempre. È fragile, ed è esposta. La costruzione europea rischia di crollare sotto il peso della nostra inerzia, della mancanza di ambizione, e della nebbia che avvolge il dibattito italiano. Un dibattito che sulla difesa, semplicemente, preferisce non guardare» dichiara l’autore.
La festa proseguirà poi nei giorni 3, 10, 15, 16 e 17 agosto, con numerosi appuntamenti politici, culturali e musicali. Tra gli ospiti attesi: il segretario regionale Andrea Martella, il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e il candidato alla presidenza della Regione Veneto per il centrosinistra Giovanni Manildo. In programma anche una giornata organizzata dai Giovani Democratici, dedicata ai temi cari alle nuove generazioni e una giornata in musica con il Trio Faber, che porterà tra le montagne le parole e le melodie di Fabrizio De André.
«Anche quest’anno – dichiara Monica Lotto, organizzatrice della festa e vicesegretaria regionale del PD Veneto – la Festa de l’Unità del Pus sarà un momento importante per ritrovarsi, confrontarsi e dare continuità a un percorso politico condiviso, radicato nei territori e capace di parlare alle persone. Un’occasione per discutere insieme, in un contesto assolutamente informale, di amministrazione, enti locali, governo nazionale e del ruolo della politica oggi. Grazie al lavoro meraviglioso dei volontari, che già stanno lavorando da settimane, si rinnova un appuntamento storico e tradizionale dell’estate pontalpina e bellunese».
