Alleghe (BL), 20 – 07 – 2025 Verso mezzogiorno l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del tracciato della Transcivetta, per uno dei partecipanti che si era fatto male in un tratto in discesa del sentiero numero 560, che passa in prossimità del Rifugio Tissi. Una volta sul posto i soccorritori hanno appurato la presenza di altri due atleti in difficoltà. Mentre medico e infermiere prestavano le prime cure al 48enne di Falcade (BL), per un possibile trauma al bacino, il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero di una 46enne di Venezia per un trauma alla caviglia e di un 25enne di Colle Santa Lucia per sfinimento. Entrambi sono stati lasciati al punto di assistenza ai Piani di Pezzè. L’elicottero è poi tornato in quota a imbarcare l’infortunato, trasportato all’ospedale di Belluno.
Malore alla Cascata del Salton
Lamon (BL), 20 – 07 – 2025 Attorno alle 14.30 il Soccorso alpino di Feltre è stato attivato per un’escursionista che si era sentita poco bene, mentre con gli amici si trovava nei pressi della Cascata del Salton. I soccorritori sono arrivati sul posto e sono andati incontro alla 31enne di Jesolo (VE), che aveva avuto un mancamento, ma poi si era ripresa ed era in grado di camminare da sola. Le sue condizioni sono state valutate dal personale sanitario della Stazione, poi la squadra l’ha accompagnata al proprio mezzo e da lì in ospedale a Feltre, per gli accertamenti del caso.
Cortina d’Ampezzo (BL), 20 – 07 – 2025 Sono in corso le difficili operazioni di recupero di tre alpinisti rimasti bloccati all’altezza del 15° tiro della Via Costantini – Apollonio, nei camini del Pilastro sud della Tofana di Rozes. A causa del volo di uno scalatore, rimasto fortunatamente illeso, è infatti saltata la loro sosta e, pur essendosi assicurati in parete, non si sono fidati a proseguire la scalata. La loro attuale posizione, fermi in un punto incassato e strapiombante, e la presenza di nubi hanno impedito l’intervento dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che, dopo aver tentato il recupero con il verricello, verso le 20, in due rotazioni ha trasportato in quota cinque tecnici del Soccorso alpino di Cortina. I soccorritori si stanno calando in corda doppia lungo la via, per raggiungere la cordata e farle poi superare gli ultimi 9 tiri rimasti verso l’uscita della via. Si tratta di un intervento complesso, che richiederà diverse ore, anche in base alle condizioni meteo.


