HomeCronaca/PoliticaParapendio Monte Avena: atto vandalico, annullata la 6^ giornata

Parapendio Monte Avena: atto vandalico, annullata la 6^ giornata

Pedavena, 4 luglio 2025 – Quella che doveva essere una giornata all’insegna dello spettacolo e dell’adrenalina nella  cornice internazionale del Guarnieri International Trophy si è trasformata in un momento complesso per il mondo del parapendio agonistico.

La sesta task della Coppa del Mondo di Parapendio, inizialmente prevista dal Monte Avena, è stata trasferita al decollo di Rubbio sopra Marostica a causa delle condizioni meteo instabili. Una decisione attenta e responsabile da parte della direzione di gara, guidata da Fabio Loro, volta a garantire la sicurezza dei partecipanti. Tuttavia, le stesse condizioni meteorologiche hanno finito per interessare anche la nuova area di volo, sorprendendo l’intero gruppo pochi minuti dopo il decollo.

Grazie al pronto intervento via radio del direttore di gara, tutti i piloti sono riusciti a rientrare in sicurezza, atterrando ordinatamente al Garden di Bassano. L’operazione si è conclusa senza conseguenze, ma resta un senso di amarezza, in un contesto già segnato da una notizia ben più seria

Atto vandalico sul decollo sud del Monte Avena
Durante il rientro in Valsugana, l’organizzazione ha ricevuto la notizia: il decollo sud del Monte Avena è stato oggetto di un atto vandalico nella notte. Ignoti hanno ricoperto con olio motore un’area di almeno 50×50 metri, danneggiando pesantemente il manto erboso in una delle aree simbolo del volo libero mondiale.

È un gesto vile e inqualificabile, che non possiamo accettare in silenzio”, ha dichiarato Luca Savoldelli, presidente del Para & Delta Club Feltre. “Abbiamo già sporto denuncia e stiamo collaborando con Carabinieri Forestali e autorità locali per fare piena luce sull’accaduto. L’olio è stato versato in modo sistematico, con chiari intenti dolosi. C’è un danno ambientale, economico e morale enorme, ma non solo: questo tipo di sostanze rende il decollo pericoloso per i piloti, che rischiano di scivolare o di compromettere la manovra iniziale. Inoltre, le vele da gara — strumenti delicatissimi — possono essere gravemente danneggiate dal contatto con l’olio. È un attacco diretto”.

Presente sul luogo anche il sindaco di Pedavena Nicola Castellaz e il sindaco di Fonzaso Christian Pasa, a testimonianza della gravità del gesto per l’intera comunità, insieme all’ARPAV, e i Carabinieri Forestali.

Dichiarazione di Nicola Castellaz:
“Il grave episodio avvenuto nel prato di decollo del volo libero è deplorevole e assolutamente da condannare. Prendiamo con fermezza le distanze da quanto accaduto.

Il volo libero, nel corso degli anni, si è affermato come una disciplina sportiva di grande valore, capace di generare importanti ricadute anche sul piano turistico ed economico per il territorio feltrino. È pertanto ancora più spiacevole che un simile gesto sia avvenuto proprio durante la Paragliding World Cup, che ha portato a Feltre 130 piloti provenienti da 32 paesi del mondo, offrendo al nostro territorio una straordinaria visibilità internazionale. Un atto simile getta un’ombra negativa su un evento che avrebbe dovuto essere solo occasione di orgoglio e festa.

L’episodio rappresenta anche un danno ambientale, colpendo un’attività sportiva che ha nell’ecocompatibilità uno dei suoi principi fondanti. Quelle macchie nere non solo offendono la coscienza di chi le ha compiute, ma feriscono anche gli occhi di un’intera comunità, che in questi giorni ha potuto ammirare le vele colorate animare il cielo, simbolo di gioia, amicizia e sana competizione.

Pensando all’impegno del Paradelta Club, organizzatore dell’evento, e al sentimento della nostra comunità, possiamo affermare con forza che non è certo questo il ricordo che vogliamo lasciare ai piloti e ai partecipanti di tutto il mondo. Esprimiamo quindi piena solidarietà al Presidente e a tutti i volontari dell’associazione, che con passione e professionalità hanno reso possibile una manifestazione di altissimo livello. Un gesto incivile non può e non deve oscurare la straordinaria riuscita della Coppa del Mondo”

Dichiarazione di Christian Pasa:
“Trovo questo gesto non solo sciocco, ma profondamente irresponsabile. Si tratta di un atto che arreca un grave danno d’immagine ai nostri territori, proprio nel momento in cui stavamo rappresentando l’Italia sul Monte Avena davanti a visitatori e osservatori da tutto il mondo.

Non è solo un gesto di dispetto: è un’offesa all’intero comprensorio feltrino e al nostro Paese. Un comportamento incomprensibile che ci colpisce sul piano morale, ambientale ed economico.

Il danno ambientale è serio e richiederà tempo e risorse per essere riparato. Lo smaltimento dei rifiuti speciali comporta costi ingenti, che inevitabilmente ricadranno su tutta la collettività. Sono fondi pubblici che potevano essere destinati a servizi essenziali come le scuole, le strade, l’assistenza.

Ci chiediamo davvero come si possa pensare di compiere un’azione simile, senza alcun rispetto per il bene comune, per la natura che tra le altre cose è porta del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e per il lavoro di una comunità intera.”

Verifiche in corso: area videosorvegliata
L’unico spiraglio positivo è rappresentato dal fatto che l’area è interamente videosorvegliata, come conferma Savoldelli: “Ci sono telecamere e webcam attive H24: stiamo già lavorando per acquisire le immagini e risalire ai responsabili. Se la task finale di domani dovesse essere compromessa e verranno individuati i colpevoli, non esiteremo a procedere con la richiesta dei danni”.

Il Para & Delta Club Feltre, promotore dell’evento, condanna con la massima fermezza ogni forma di violenza e vandalismo, soprattutto quando colpisce uno sport che promuove il rispetto per la natura, la sicurezza e la comunità internazionale del volo libero.

Appuntamento conclusivo
Nonostante la giornata difficile, lo spirito del Guarnieri Trophy resta vivo. L’organizzazione è determinata a portare a termine la competizione, confidando nella collaborazione delle autorità e nella passione che muove ogni singolo partecipante. Si ricorda che la premiazione ufficiale si terrà il 5 luglio presso il Parco della Birreria Pedavena, in compagnia dei piloti e con la partecipazione di Radio Stella FM.

L’orario esatto sarà definito in base all’andamento della giornata di gara, indicativamente tra le 17:00 e le 18:00. Con i nuovi sviluppi e l’impossibilità molto alta di svolgere l’ultima manche in Monte Avena, potrebbe essere anticipata già alle prime ore del pomeriggio.
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