
Approvate le 24 schede relative alla programmazione di area vasta a valere sulle risorse 2019-2027 che verranno portate al prossimo Comitato Paritetico
Priorità soprattutto al supporto alla residenzialità, all’impiantistica sportiva e al proseguimento dello sviluppo ciclopedonale
Si è riunita nel pomeriggio in videoconferenza a Palazzo Piloni l’assemblea dei sindaci dei Comuni di prima fascia del Fondo Comuni Confinanti.
Oltre all’integrazione di due progetti già finanziati dal Fondo (quello relativo alla cittadella dei servizi dell’Unione Montana Comelico per 652 mila euro, destinati all’acquisizione e alla realizzazione della sede dell’UMC e quello inerente il progetto “Abitare Assieme” del Comune di Sedico per 1,5 milioni di euro, destinati a rimodulare l’intervento relativo alla casa di riposo), i sindaci hanno dato il “via libera” all’unanimità alla proposta di utilizzo del settimo stralcio della programmazione d’area vasta a valere sulle risorse 2019-2027.
A questo riguardo sono state portate in approvazione 22 schede progetto (vedi elenco allegato) per un investimento totale previsto di 29,5 milioni di euro, 25 dei quali derivanti da contributo del Fondo Comuni Confinanti.
“Tra i temi di maggior rilievo c’è, in primis, quello del supporto alla residenzialità, questione sempre più centrale nella pianificazione delle nostre comunità locali, a supporto dei cittadini, ma anche dei molti lavoratori che giungono da fuori per prestare servizio nel nostro territorio”, sottolinea il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, che continua: “Nei mesi scorsi, grazie anche al lavoro del consigliere delegato Alberto Peterle abbiamo ricevuto l’esito definitivo dello studio promosso dalla Provincia di Belluno su questo tema e sul quale abbiamo ricevuto vasta condivisione da parte delle vallate e delle amministrazioni locali. A questo ambito abbiamo riservato 6 schede, relative ai progetti che riguardano a Feltre l’immobile ex caserma dei carabinieri di Borgo Ruga (2 milioni a carico del Fondo con un cofinanziamento del Comune pari a 700 mila euro), a Lamon e a Santo Stefano pure l’ex caserma carabinieri e poi gli alloggi per il personale Asca della Casa di Riposo ad Agordo, e, ancora, interventi a Lozzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Si tratta di una pianificazione molto importante, poiché su questo settore andiamo a programmare interventi per quasi 10 milioni di euro, 7,6 dei quali coperti dalle risorse del Fondo”.
Un’altra scheda, per un importo complessivo di 1.650.000 euro riguarda l’avvio del progetto per il ridisegno di alcune fermate del trasporto pubblico locale extraurbano, nell’ottica di migliorare la sicurezza degli utenti.
“Non meno rilevanti, continua il presidente Padrin, sono gli interventi programmati in ambito sportivo con risorse per quasi 4 milioni di euro che saranno destinate a Fonzaso, Auronzo (per la realizzazione del nuovo palaghiaccio), Domegge di Cadore e Santa Giustina. Altri 2.250.000 saranno invece investiti nel proseguimento del piano di estensione e potenziamento della rete ciclopedonale nel nostro territorio, che costituisce un altro tassello strategico per lo sviluppo turistico e infrastrutturale nella nostra provincia.
Le schede che hanno avuto il “via libera” dall’assemblea dei sindaci saranno trasmesse al Comitato Paritetico del Fondo Comuni Confinanti per l’approvazione definitiva.



