Rimini – Si è conclusa con successo a Rimini un’intensa sessione addestrativa di dieci giorni che ha visto protagoniste le Truppe Alpine e l’Aviazione dell’Esercito, impegnate nel perfezionamento delle tecniche di recupero e rilascio di personale militare in ambienti ostili e impervi. L’attività, cruciale per il mantenimento delle capacità operative in scenari complessi, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le diverse specialità dell’Esercito Italiano.
Quindici specialisti delle Truppe Alpine, provenienti dal Centro Addestramento Alpino di Aosta e dalle Brigate “Taurinense” e “Julia” – tutte dipendenti dal Comando di Bolzano – hanno operato a fianco dell’equipaggio di un elicottero NH-90 del 7° reggimento “Vega” dell’Aviazione dell’Esercito. L’addestramento si è concentrato sulle alture della Val Marecchia e sulla suggestiva Roccia di Maioletto, a quote di circa 800 metri, offrendo un ambiente realisticamente impegnativo per le manovre.
Protagonisti di questa esercitazione sono stati 9 Recuperatori Militari (REM) e sei operatori del servizio Meteomont. I Recuperatori Militari, figure altamente specializzate, sono istruttori di sci e alpinismo con la qualifica di tecnico del soccorso alpino militare. La loro capacità di essere calati e recuperati tramite il verricello di soccorso dell’elicottero, utilizzando sia sistemi di imbraco tradizionali che speciali barelle, è fondamentale per l’evacuazione di personale in difficoltà o feriti in situazioni critiche.
L’addestramento ha previsto una fase iniziale a terra, dedicata all’allestimento dei moderni elicotteri NH-90 con le dotazioni specifiche per il recupero. Successivamente, le missioni si sono svolte sia di giorno che in orario notturno, con un’escalation di difficoltà mirata a massimizzare le competenze degli operatori. L’obiettivo primario era affinare le tecniche di evacuazione in condizioni estreme, simulando scenari complessi che richiedono precisione, rapidità e coordinamento impeccabile.
Questa esercitazione congiunta riafferma l’elevato livello di preparazione e l’interoperabilità delle forze armate italiane, pronte ad affrontare ogni sfida per garantire la sicurezza e l’efficacia delle operazioni militari.



