
Ci uniamo a tutte le voci che in un unico coro condannano il crimine che Israele sta perpetrando contro la popolazione palestinese a Gaza. Di fronte a tali atrocità ogni silenzio equivale a voltarsi dall’altra parte.
La continua e feroce violazione dei diritti umani, anche i più essenziali; il blocco degli aiuti umanitari in atto ormai da quasi tre mesi che sta causando, tra gli altri, gravissimi problemi di malnutrizione soprattutto nei bambini ma non solo; i traumi psicologici che rimarranno per lunghissimo tempo in chi riuscirà a sopravvivere; un elenco di crimini che non può essere taciuto e che chiama ciascuno di noi alle proprie responsabilità.
Chiediamo, a partire dal Consiglio comunale, che cessino immediatamente le ostilità e anche in sede istituzionale sosteniamo tutte le iniziative volte al riconoscimento dello Stato di Palestina ed al ripristino del diritto internazionale secondo la logica dei “due popoli, due Stati”.



