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Successo per il Festival del Liceo Stem all’Istituto canossiano di Feltre

Istituto Canossiano di Feltre

Un auditorium gremito e corridoi pieni di visitatori e genitori per il Festival che da quattro anni a questa parte conclude e rende palpabile il lavoro svolto durante l’intero anno scolastico dai liceali dell’istituto canossiano.

Giovedi il momento di condivisione pubblica del Festival dei Liceo STEM e delle Scienze Umane e Arti comunicative.

Il preside Stefano Serafin ha spiegato il senso di questo lavorare:  “In questi tempi i ragazzi ricevono tante e troppe sollecitazioni dalla società e dalla rete. Diventa necessario riappropriarsi della propria identità e consapevolezza: è l’emergenza di questa epoca. Cerchiamo con una nuova modalità scolastica per aiutarli a diventare protagonisti del percorso che stanno facendo”.

Prosegue la professoressa Lara Cossalter, docente di arte e coordinatrice del Liceo scienze umane: “Grazie ai contributi di tutti i colleghi vogliamo costruire una comunità educativa: i ragazzi hanno dato tantissimo e in questi giorni si possono vedere esposti i frutti del percorso articolato – formativo ed umano – che è punta dell’iceberg di conoscenze e competenze acquisite nel tempo. Abbiamo lavorato su tematiche annuali interdisciplinari come il “Giardino” metafora di crescita (in collaborazione con Ulss già allestito ad aprile nell’atrio dell’ospedale di Feltre); “Consapevolezza di sé: corpo, cuore e mente” con una indagine critica dei social; “Incontro, relazioni, legami e silenzio” con foto performance e illustrazioni; “Città ideale” l’utopia applicata a Feltre in collaborazione con FAI e Comune di Feltre (che aveva concesso le torri del Castello per allestire la mostra).

“Per il percorso scientifico STEM il professor Nicola Bisetto illustra il programma che si è ingrandito negli anni: “Nelle ultime due settimane abbiamo stravolto l’ambiente scolastico: nelle aule via i banchi per ricreare stand che ricompongano il lavoro che hanno fatto i ragazzi. Ci siamo lanciati in percorsi di ingegneria con studio aereodinamica con areei e Formula 1 aprendoci alla medicina con lo studio dell’antibiotico resistenza, all’ambiente con studio delle acque industriali e dei torrenti feltrini.. E poi in campo informatico applicazioni di Intelligenza artificiale e cobot in collaborazione con Living lab di Confindustria.”I ragazzi hanno lavorato con grande serietà e passione. Nei giorni scorsi era intervenuta una giuria con esperti di vari settori che ha valutato la qualità dei diversi prodotti realizzati, sia tecnici che artistici, la capacità di presentarli in modo efficace e la cura nell’allestimento del rispettivo stand, ma la cosa fondamentale è che i ragazzi hanno fatto veramente loro un argomento imparato in classe ed approfondito anche autonomamente applicando il metodo sperimentale e il problem solving con dietro un grande lavoro di equipe. Ogni classe ha esposto il proprio percorso e prodotto artistico o scientifico ai compagni delle altre classi e agli studienti della scuola media canossiana”.