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Il ruolo della Medicina generale nella riorganizzazione della Sanità Veneta.

“FIMMG incontra” fa tappa a Belluno: il grido d’allarme dei Medici di Medicina Generale

Sabato 7 giugno la provincia dolomitica sarà protagonista della tappa bellunese dell’iniziativa “FIMMG incontra”, promossa dalla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale. A parlarne è il dottor Fulvio De Pasqual, segretario provinciale della FIMMG Belluno, che invita cittadini, amministratori locali e professionisti sanitari a partecipare a un incontro cruciale per il futuro della Medicina Generale.

Il settore, infatti, sta attraversando una fase critica: mancano all’appello ben 5.500 medici a livello nazionale e nella sola regione Veneto il 68% dei medici ha in carico oltre 1.500 assistiti, ben oltre i limiti considerati ottimali. «Questa situazione – spiega De Pasqual – è il frutto di anni di assenza di una seria programmazione. E oggi la professione del medico di base appare sempre meno attrattiva per i giovani laureati».

Il sindacato punta a colmare questa crisi partendo dall’applicazione piena dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) firmato nel 2022. Tuttavia, mentre alcune regioni hanno già siglato un Accordo Integrativo Regionale, il Veneto è ancora in attesa. «Serve una svolta – ribadisce De Pasqual – per rafforzare l’assistenza sul territorio, valorizzando il rapporto fiduciario tra medico e paziente e mantenendo una rete capillare di ambulatori».

Nel Bellunese, dove la popolazione è fortemente dispersa e presenta l’indice di vecchiaia più alto del Veneto, la prossimità dei servizi sanitari diventa una priorità strategica. La FIMMG chiede pari opportunità per tutti i medici inseriti nelle sei Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), superando le disparità con le realtà più strutturate come le Medicine Integrate.

«Fondamentale sarà la presenza dei medici di famiglia nelle costituende Case della Comunità», prosegue il segretario provinciale. Ma l’accentramento delle prestazioni o l’ipotesi di un’assunzione diretta dei medici rischiano, secondo la FIMMG, di peggiorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.

L’incontro di sabato 7 giugno rappresenterà un momento di confronto aperto con la cittadinanza, le istituzioni e i medici stessi, alla presenza dei referenti nazionali e regionali del sindacato. «Sarà l’occasione per presentare la nostra piattaforma e discutere insieme il futuro della Medicina Generale», conclude De Pasqual.

Il programma

FIMMG INCONTRA – CENTRO GIOVANNI XXIII – Sala Luciani – Piazza Piloni 11, BELLUNO
Il ruolo della Medicina generale nella riorganizzazione della Sanità Veneta

Ore 8.30 Registrazione partecipanti
Ore 9.00 Saluti della Autorità
Dr. Stefano Capelli – Presidente Ordine dei Medici e Chirurghi e Odontoiatrici BL
Sig. Oscar De Pellegrin – Sindaco Belluno/Presidente Conferenza Sindaci ULSS 1
Dr.ssa Lucia Dalla Torre – Direttore Cure Primarie ULSS 1
Ore 9.15 Intervento in collegamento video Dr Silvestro Scotti
Segretario Generale Nazionale FIMMG
Ore 9.45 La riforma delle Cure Primarie dalla Legge Balduzzi a oggi
PNRR-DM77-ACN 2019-2021
Dr.ssa Ilaria Barcati – Segretaria Provinciale FIMMG -TV
Ore 10.15 Il Medico di Medicina Generale a Ruolo Unico
Libero Professionista-Convenzionato-Dipendente
Dr Giuseppe Palmisano – Segretario Regionale FIMMG
Ore 10.45 Coffee break
Ore 11.15 La Provincia di Belluno-analisi della situazione
Prospettive
Dr Fulvio De Pasqual – Segretario Provinciale FIMMG – BL
Ore 11.30 DIBATTITO PUBBLICO

L’incontro è gratuito e aperto a tutti

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