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Interventi di soccorso in montagna

Belluno, 25 – 05 – 25   Attorno alle 18 di domenica la Centrale del 118 è stata contattata da quella del 112, a seguito della chiamata di un escursionista in difficoltà nella zona della Tofana di Mezzo. Dopo diversi tentativi di circoscrivere la zona in cui si trovava il 19enne canadese, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del Cason de Rozes, dove ha individuato il ragazzo in un pendio scosceso. Dal suo racconto, cercando di tagliare con un amico, i due si erano ritrovati in un ripido canale di ghiaia ed erba. Quello davanti era sceso senza difficoltà, senza accorgersi, se non arrivato alla macchina, che il compagno non lo seguiva. Rimasto indietro il ragazzo è scivolato, ruzzolando, e si è bloccato nel panico. Individuato dall’equipaggio, ai piedi del canale è stato verricellato il tecnico di elisoccorso, che è risalito dal giovane, lo ha assicurato e legato con corda corta, per poi riaccompagnarlo al punto di imbarco. Soccorritore ed escursionista sono stati issati a bordo sempre con un verricello di 25 metri. Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuta con personale sanitario a bordo del quad nei pressi del Rifugio Falier. Un’escursionista di 28 anni di Gioiosa Marina (ME) era infatti sceso fino lì dal Bivacco dal Bianco, ma erano sopraggiunti dolorosi crampi alle gambe, che non gli avevano permesso di proseguire. Verificate le sue condizioni, l’uomo è stato riportato a valle.

Agordo (BL), 25 – 05 – 25  Attorno alle 13.10 di ieri, domenica 25 maggio, la Centrale del 118 è stata attivata da un ragazzo bloccato in mezzo al torrente Cordevole, impaurito perché era impossibilitato a muoversi e con il livello dell’acqua in aumento. Cercando di risalire alla sua posizione, le informazioni indicative sono state passate all’equipaggio dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre veniva attivato anche il Soccorso alpino di Agordo e il gruppo forre del Veneto. Attraverso i Vigili del fuoco, accorsi sul posto, è stata inoltre avvertita l’Enel per cercare di limitare il flusso dell’acqua. L’elicottero arrivato da valle ha risalito il torrente e in breve ha individuato il 15enne di Campo San Martino (PD), rimasto in piedi su un masso di mezzo metro quadrato circondato dall’acqua all’altezza di località Nogarola. Calato con un verricello di 15metri, il tecnico di elisoccorso lo ha assicurato e spostato sull’argine. Stava bene, ma in via precauzionale è stato trasportato all’ospedale di Agordo. Dalle prime informazioni il ragazzo stava attraversando il greto con un amico, quando non è più riuscito a saltare da un sasso all’altro ed è rimasto isolato in mezzo all’acqua. L’amico, arrivato sull’argine, e i familiari sopraggiunti nel frattempo, sono stati presi in carico dai Vigili del fuoco.