
Belluno, 26 maggio 2025 – Una mattinata all’insegna della prevenzione, dell’informazione e della salute pubblica. È quanto propone la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione di Belluno, in collaborazione con AULSS 1 Dolomiti e con il patrocinio del Comune di Belluno, sabato 31 maggio in Piazza dei Martiri, dalle ore 9 alle 12, per celebrare la Giornata mondiale senza tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità fin dal 1988.
Sotto il titolo “Insieme per la Giornata mondiale senza tabacco”, i volontari della LILT e gli operatori del Servizio Dipendenze e della Pneumologia dell’ULSS offriranno gratuitamente ai cittadini la misurazione del respiro e del monossido di carbonio, due esami semplici ma significativi per valutare lo stato di salute dei polmoni e l’impatto del fumo sull’organismo.
La lotta al tabagismo resta uno degli obiettivi principali della LILT, che ogni anno, in occasione del 31 maggio, rilancia campagne di sensibilizzazione su scala nazionale. Il tema scelto dall’OMS per il 2025, “Smascherare il fascino: esposizione delle tattiche dell’industria del tabacco e dei prodotti contenenti nicotina”, mira a denunciare le strategie ingannevoli con cui le aziende produttrici cercano di rendere attraenti sigarette, svapo e simili, soprattutto ai più giovani. «L’industria – spiegano gli organizzatori – modifica odore, sapore, aspetto e confezioni con colori accattivanti e design eleganti, creando un’illusione pericolosa».
Un’illusione che costa caro. Il fumo è la seconda causa di morte nel mondo, con circa 8 milioni di vittime all’anno. In Italia il fenomeno è in crescita tra gli adolescenti: uno su due, tra i 13 e i 17 anni, fuma o svapa regolarmente, spesso ignorando che 600 svapate equivalgono a un pacchetto da 30 sigarette.
Una situazione allarmante anche nel Bellunese, come conferma il dottor Spiridione Della Lucia, pneumologo e membro del comitato medico scientifico della LILT Belluno: «Nella nostra provincia si registra un ritardo preoccupante nel momento della cessazione, che avviene mediamente dieci anni dopo rispetto alla media nazionale. Questo comporta un incremento delle patologie fumo-correlate: tumori al polmone, alla vescica, malattie cardiovascolari, ictus, enfisema, infertilità, impotenza maschile e molte altre. Il messaggio è semplice e diretto: non iniziare a fumare o svapare e, se si è già iniziato, smettere il prima possibile».
La manifestazione in piazza rappresenta dunque un’occasione importante per informarsi, fare prevenzione e scegliere la salute. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.



