
Il Giro d’Italia 2025 si avvicina alla nostra provincia questo fine settimana. Sarà Treviso a vivere due giornate memorabili nel cuore della corsa rosa. Sabato 24 e domenica 25 maggio, il grande ciclismo sarà protagonista assoluto tra le strade della Marca trevigiana, tra pianura, colline del Prosecco e le salite mitiche che ogni anno infiammano gli appassionati.
Sabato 24 maggio – Tappa 14: Treviso – Nova Gorica/Gorizia
La città di Treviso ospiterà la partenza della 14ª tappa del Giro. Alle 12:55, da viale Burchiellati, i corridori prenderanno il via per una frazione di media difficoltà, adatta a velocisti resistenti e fughe da lontano. Il percorso attraverserà Maserada sul Piave (13:13), Bocca Callalta (13:30) e Ponte di Piave (13:33), prima di lasciare il Veneto e dirigersi verso il Friuli Venezia Giulia. Gli orari sono stimati su una velocità compresa tra 41 e 45 km/h, e potrebbero variare leggermente.
Domenica 25 maggio – Tappa 15: Fiume Veneto – Asiago
Una tappa da veri grimpeur quella in programma domenica, con l’ingresso in provincia di Treviso tra le 12:30 e le 13:00 passando da Cordignano e Colle Umberto. A Colle Umberto si celebrerà un traguardo volante dedicato a Ottavio Bottecchia, nel centenario della sua vittoria al Tour de France.
Il cuore pulsante della tappa trevigiana
Il momento clou arriverà tra le 13:05 e le 13:15 con il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, salita iconica immersa nei vigneti del Prosecco con pendenze che toccano il 19%. Da lì, la corsa toccherà Pieve di Soligo (13:20-13:30), Refrontolo (13:30-13:40), Moriago della Battaglia (13:40-13:50), Vidor (13:45-13:55), Onigo di Pederobba (13:55-14:05) e Pederobba (14:05-14:15). A Possagno, tra le 14:10 e le 14:20, un altro traguardo volante prima di affrontare la salita verso il Monte Grappa, con l’imbocco della Strada Cadorna previsto tra le 14:40 e le 14:55.
Dopo il Grappa, il Giro punterà verso Fonzaso e terminerà sull’Altopiano di Asiago, con scenari mozzafiato e una corsa che promette spettacolo. Dunque, solo un passaggio in provincia di Belluno, nel Feltrino: da Seren del Grappa a Caupo per Fonzaso e Arsié verso le Scale di Primolano.
Viabilità e consigli utili
Durante il passaggio del Giro, saranno attuate chiusure temporanee e deviazioni al traffico. Si raccomanda ai cittadini e ai visitatori di consultare i siti ufficiali dei Comuni interessati per informazioni aggiornate su orari e viabilità.
Il vincitore di tappa di ieri, 21 maggio, Richard Carapaz ha dichiarato in conferenza stampa:
“Il Giro è il mio obiettivo principale dallo scorso ottobre. Ho lavorato per essere al top e per poter lottare per la generale e quella di oggi è una bella dimostrazione di intenti. E’ stata una frazione dura. La Ineos ha accelerato su San Pellegrino in Alpe ma la UAE Team Emirates non ha permesso a nessuno di prendere margine. Questo ha creato una sorta di controllo e di conseguenza un’opportunità per me. Ho sfruttato il lavoro dei miei compagni di squadra Steinhauser e Honorè, sapevamo di poter far bene. La vittoria ci dà morale ma non è decisiva in ottica classifica generale. Quella sarà decisa dalle tante salite nella terza settimana”.
Statistiche
Richard Carapaz non vinceva da 308 giorni. Il suo ultimo successo era la tappa di Superdévoluy al Tour de France. Questa è la sua 4^ vittoria al Giro d’Italia, l’8^ in un Grande Giro.
7^ vittoria di tappa per l’Ecuador: eguaglia il Portogallo al 21° posto di tutti i tempi.
Terzo podio di tappa per Isaac del Toro al Giro, sempre al secondo posto: Tagliacozzo, Siena, Castelnovo ne’ Monti.
3^ maglia Rosa per Isaac del Toro: solo lui e Taylor Phinney in questo secolo hanno conquistato 3 Maglie Rosa a 21 anni d’età.



