Lodi – Esordio con il botto per il coro di voci bianche Le Muse e le Dolomiti, che alla sua prima uscita nazionale ha conquistato la Fascia Argento con un punteggio di 79,18/100 al prestigioso Concorso Nazionale Corale “Franchino Gaffurio” di Quartiano (Lodi), giunto quest’anno alla sua 43ª edizione.
L’evento, intitolato al celebre compositore rinascimentale lodigiano (1451-1522), si è svolto sotto l’attenta supervisione di una giuria di grande autorevolezza, presieduta dal rinomato Maestro Giovanni Acciai, figura di spicco nel panorama corale internazionale.
Un risultato sorprendente per un coro giovanissimo non solo per l’età media dei suoi componenti, ma anche per la recente nascita del progetto stesso. A distinguersi sono stati proprio loro: i giovani coristi, provenienti da diverse località dolomitiche, che con passione, dedizione e sorprendente professionalità hanno saputo affrontare una sfida di altissimo livello artistico.
Il coro è parte integrante della Scuola Interregionale di Canto e Teatro, fondata nel 2021 dall’Associazione “Le Muse e le Dolomiti”, con sede legale a Falcade (BL). L’iniziativa coinvolge bambini e ragazzi dai 6 anni in su, provenienti da Trentino, Alto Adige e Veneto, con sedi operative distribuite tra Agordo, Caprile, Cavalese, Moena e Vallada Agordina.
Guidati con maestria dalla direttrice Oda Zoe Hochscheid, i giovani artisti affrontano un percorso formativo che intreccia studio del repertorio classico con espressività teatrale. Non a caso, il programma presentato in concorso è stato concepito come una fusione tra musica e scena, grazie alla collaborazione con il regista bresciano Giacomo Gamba. L’accompagnamento al pianoforte è stato affidato a Simona Scussel.
Quello della Scuola Interregionale è un progetto educativo e culturale innovativo, con un forte valore sociale: creare legami attraverso l’arte, unendo ragazzi di diversi territori montani in una visione condivisa di crescita personale e collettiva.
Il piazzamento alla rassegna nazionale, ottenuto a poca distanza da cori ben più esperti e numerosi come il Coro Giovanile C. Eccher e il Coro Voces, rappresenta una grande affermazione per un gruppo all’esordio assoluto su palcoscenici così importanti. E soprattutto, come affermano con entusiasmo gli organizzatori: un’avventura indimenticabile per il gruppo pioniere della Scuola. Buona la prima!



