
L’Associazione Giovani&Futuro torna a porre l’attenzione sul tema, sempre più urgente, del trasporto pubblico locale nella Provincia di Belluno.
A intervenire è il Presidente provinciale Lorenzo Pellizzari, che rinnova l’impegno del gruppo per migliorare un servizio fondamentale per studenti, lavoratori e cittadini.
“Ben vengano nuove iniziative che aiutino a fare luce sulla situazione del trasporto pubblico locale – dichiara Pellizzari –. Come Giovani&Futuro ci occupiamo di questo tema da oltre due anni, raccogliendo testimonianze, analizzando criticità e proponendo soluzioni. Proprio per questo, ho contattato subito i referenti di Generazione Europa per collaborare: la loro iniziativa è lodevole e può rafforzare il nostro lavoro. Abbiamo già raccolto più di 500 segnalazioni sul territorio e portato queste voci all’attenzione delle istituzioni provinciali. Ora è il momento di fare squadra.”
Il presidente provinciale lancia così un appello all’unità tra le diverse realtà giovanili e civiche che si stanno attivando sul fronte del trasporto: “Come giovani abbiamo il dovere di unirci, confrontarci e lavorare insieme in modo costruttivo. I problemi sono noti da tempo, e solo attraverso una rete solida e propositiva possiamo ottenere risultati concreti.”
Pellizzari conclude con un ringraziamento ai vertici dell’associazione: “Il lavoro svolto dal presidente Frescura e dal Vice Menia Corbanese è stato encomiabile, lo dico anche da studente. Abbiamo sentito la loro vicinanza e il loro impegno, spesso portato avanti in solitaria. È tempo di unire le forze, fare rete e dare risposte vere a chi ogni giorno si confronta con i disservizi del trasporto pubblico nella nostra provincia.”
Intanto Frescura e Menia Corbanese hanno scritto lo scorso 5 maggio al Presidente della Provincia, Roberto Padrin, e al Consigliere delegato ai trasporti, Massimo Bortoluzzi, per chiedere alcune informazioni sul rispetto del contratto di servizio per il trasporto pubblico locale, chiedendo nuovamente il ripristino immediato della linea Santo Stefano-San Candido: “Un’iniziativa a tutela dei diritti di tutti gli utenti. Ad oggi, però, non abbiamo ancora ricevuto risposta” affermano Frescura e Menia Corbanese.



