Durante la notte, il governo di Tel Aviv ha deciso all’unanimità di intensificare gli attacchi genocidi su Gaza per giungere alla completa occupazione militare. Le operazioni dovrebbero iniziare dopo la visita di Trump la prossima settimana.
Con la complicità internazionale, l’operazione di pulizia etnica va avanti senza curarsi della stessa vita degli ostaggi. Restano bloccati gli aiuti umanitari: “di cibo ne hanno in abbondanza”, avrebbero commentato nel governo. Quando le operazioni militari saranno a buon punto, gli aiuti a chi sopravviverà saranno appaltati ad aziende private per sottrarre ogni ruolo al popolo palestinese.
Tacciono i governi europei di fronte all’ennesimo crimine dello Stato occupante. È un dovere morale e politico boicottare il governo fascista israeliano interrompendo ogni relazione diplomatica ed economica, riconoscendo lo Stato di Palestina e rispettando il mandato di arresto della Corte Penale Internazionale contro Netanyahu e i suoi accoliti. Va costruito un cordone di solidarietà con tutto il popolo palestinese.
Israele va isolato come fu per il Sudafrica dell’apartheid.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Anna Camposampiero, responsabile esteri
PRC – Sinistra Europea


