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Erasmus+ KA2 Vet Time Out

Domani alla VHV Arena l’incontro tra gli studenti e i campioni dello sport

Nuovo step per il progetto Erasmus+ KA2 VET TIME OUT, finalizzato a formare gli addetti del settore sport e a sensibilizzare sul sitting volley. Domani alla VHV Arena chiacchierata tra gli studenti bellunesi e grandi campioni dello sport.
A guidare la giornata – che si svolgerà dalle 8.30 alle 12.30 – sarà Yari Masoch, ex calciatore e neo dirigente team manager della Dolomiti Bellunesi, che intervisterà gli atleti presenti e favorirà un dialogo diretto con il pubblico dei ragazzi.

Sul palco, intervistati da Masoch, saliranno Davide Giozet, presidente di Assi Onlus e membro della nazionale italiana di wheelchair rugby, Davide Nadai, libero della nazionale italiana di sitting volley, e Gonzalo Martinez, libero della prima squadra in A3 della Belluno Volley.
Il tone of voice sarà leggero e coinvolgente, con domande come: “Come te la cavavi a scuola?”, “Hai un rito scaramantico prima di scendere in campo?”, “Se potessi scegliere un superpotere, quale sarebbe?”, per affrontare in modo diretto ma informale temi profondi come l’inclusione, la resilienza, il rispetto e la comprensione delle difficoltà vissute da chi affronta lo sport con abilità differenti.

Il cuore della mattinata sarà proprio il sitting volley: disciplina paralimpica riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallavolo dal 2013, che consente a persone con disabilità e non di giocare assieme, seduti sullo stesso campo. Un’occasione concreta per riflettere su quanto lo sport sappia superare le barriere, anche fisiche, e farsi strumento di vera inclusione. Non a caso, i ragazzi avranno la possibilità di sperimentarlo in prima persona, provando a giocare utilizzando solo gli arti superiori, mettendosi così nei panni degli atleti paralimpici.

“Lo sport è uno dei contesti più autentici in cui si impara davvero a riconoscersi come uguali nelle differenze – commenta il sindaco Oscar De Pellegrin -. Conoscere e confrontarsi con atleti che ogni giorno si mettono in gioco su un campo con grinta e determinazione è una lezione preziosa. Il sitting volley, in particolare, dimostra quanto l’inclusione non sia solo una parola, ma una possibilità concreta. È uno sport che unisce, abbatte muri, e ci ricorda quanto sia importante non porci mai limiti, nemmeno mentali”.

“Siamo felici di poter offrire ai nostri ragazzi un’esperienza così coinvolgente e formativa – aggiunge l’assessore allo sport Monica Mazzoccoli -. Il sitting volley è un esempio straordinario di inclusione: non è solo uno sport per persone con disabilità, ma un terreno dove tutti possono incontrarsi, alla pari. Questa giornata vuole essere un’occasione per educare al rispetto, alla collaborazione e alla bellezza delle diversità”.

Nel corso della mattinata, inoltre, l’azienda Beyfin consegnerà alle scuole presenti alcuni kit di attrezzature sportive, per supportare concretamente la pratica dell’attività fisica tra i più giovani.

Saranno presenti anche rappresentanti della Fondazione Cortina e rappresentanti della società USF PHOENIX ASD di Paese (TV) capofila del progetto.
Il progetto proseguirà con un’ulteriore tappa venerdì 9 maggio a Paese dove si terrà una tavola rotonda dal titolo “TINK TANK tra professionisti dello sport – Sport e integrazione Europa: nuove sfide per il futuro”; all’iniziativa interverrà con collegamento da remoto il sindaco De Pellegrin e, in presenza, l’assessore Mazzoccoli