Si è conclusa con un bilancio positivo la quarta edizione della rassegna Libri in Zattera, iniziativa pensata da Borgo Piave ETC aps, nella primavera del 2023, per ospitare a Borgo Piave scrittori locali e non solo che hanno avuto modo di raccontarsi, di far scoprire il proprio libro e di interagire con il pubblico intrattenendosi in conversazioni che hanno riguardato i temi più disparati.
“Arrivati alla quarta edizione abbiamo pensato che era ora di fare dei cambiamenti e di far progredire la rassegna per non farla scadere. Perciò abbiamo pensato di parlare di libri non solo con le classiche presentazioni ma anche andando ad esplorare i mondi dell’arte e dell’illustrazione sempre applicati ai libri” commenta il presidente di Borgo Piave ETC aps Antonio Gheno che prosegue “Unendo vari progetti e proposte di qualità, che ci erano arrivati nel corso dei mesi, abbiamo confezionato un calendario con 3 presentazioni e 2 mostre e dobbiamo dire che le oltre 450 persone che hanno preso parte a questi eventi sono la dimostrazione che la nostra voglia di esplorare nuove possibilità e di migliorarci è stata la carta vincente”.
Entrando nello specifico delle iniziative proposte, la rassegna è iniziata l’8 marzo con il racconto di Benedetta de Mari che ha utilizzato il suo libro intitolato “La mia Elena Lucrezia” per presentare la straordinaria figura di Elena Lucrezia Cornaro prima donna laureata della storia. “Nella Giornata internazionale della donna abbiamo voluto presentare la figura della Cornaro proprio per essere coerenti con il significato di questa giornata che vuole celebrare i progressi in ambito economico, politico e culturale raggiunti dalle donne in tutto il mondo” commenta Gheno che prosegue “inoltre la figura della prima donna laureata della storia si è inserita perfettamente nella giornata che quest’anno ha avuto come tema Le donne in un mondo del lavoro in evoluzione: verso un pianeta 50-50 nel 2030. Il tema scelto ha mirato a promuovere il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e, nello specifico, l’obiettivo numero 5 che si focalizza sull’uguaglianza di genere e sull’empowerment delle donne e delle ragazze e il numero 4 che si incentra sull’accesso globale alla formazione di qualità e all’apprendimento continuo”.
La rassegna ha previsto poi la mostra intitolata “Attualità di una Metamorfosi” che è stata ospitata al piano nobile di palazzo Doglioni nei fine settimana dal 29 marzo al 13 aprile e che ha visto un grande afflusso di pubblico. Già la serata inaugurale, presentata da Serena Dal Borgo, ci sono state oltre 80 persone e picchi di 60 visitatori toccati in una sola domenica. La mostra ha esplorato il mondo dei libri oggetto, libri che vanno oltre la loro funzione principale di contenere testo trasformandosi in oggetti d’arte o di design con un forte impatto visivo e fisico, esponendo nelle sale cinquecentesche del palazzo ben 30 lavori dei tre artisti bellunesi Flavio Da Rold, Alfonso Lentini e Giorgio Vazza. “Anche se per il panorama bellunese una mostra d’arte di questo tipo poteva sembrare una scelta azzardata, la risposta di pubblico che c’è stata è stata incoraggiante per testare nuove strade in futuro. Come associazione Borgo Piave ETC aps vogliamo ringraziare di cuore i tre artisti che hanno garantito le aperture raccontandosi ai visitatori con ironia, sincerità e anche un po’ di mistero.
In questa occasione Alfonso Lentini ha avuto modo di far conoscere il suo libro intitolato “Noi siamo i lupopesci” con la presentazione di Flavio Faoro, già curatore di Oltre le Vette, e la voce di Sonia Vazza che ha letto magistralmente alcuni passi di questo libro di esoeditoria.
Ha chiuso la rassegna nei fine settimana dal 12 aprile al 21 aprile, con aperture extra anche nelle date 22-23-24 aprile aggiunte strada facendo, Marco Trevisan matematico ed illustratore che ha unito le sue due passioni in un libro illustrato per rendere la matematica comprensibile a tutti, adulti compresi. A Borgo Piave, nello spazio da Rosalina, ha proposto una mostra con tutte le tavole che costituiscono le illustrazioni del libro dove i numeri si contano nei colori, nei personaggi e nei rami degli alberi che danno il titolo al libro “Numeri nel bosco” per l’appunto. Nella mostra ha voluto portare anche i bozzetti preparatori per far capire al pubblico come nasce un libro illustrato. Anche per lui la mostra è stata l’occasione per presentare il libro con una grande risposta di pubblico che, oltre ad aver riempito la sala, ha anche esaurito tutte le copie disponibili in loco che sono state da lui firmate con delle vignette realizzate in diretta.
Concluso il mese e mezzo dedicato ai libri, Borgo Piave si prepara ora ad entrare nel periodo dei concerti e ad aprire un nuovo spazio museale dedicato al porto fluviale e agli zattieri di Borgo Piave.
