Soddisfacente la partecipazione di volontari del Palio di Feltre al corso di formazione completo per addetti al primo soccorso, previsto dal DM 388/2003 e DL 81/2008, gruppi B-C.
Sono stati 18 i corsisti che con la frequenza hanno potuto migliorare ogni aspetto della formazione, dopo quella proposta lo scorso anno con un percorso formativo per la sicurezza e l’emergenza antincendio e con il superamento della prova finale presso i Vigili del Fuoco.
Il corso ha avuto uno svolgimento della durata di 12 ore, suddivise tra lezioni teoriche ed attività pratiche. Con la partecipazione a queste ultime i volontari hanno avuto la possibilità di esercitarsi con strumentazioni di ultima generazione tra cui:
– manichini computerizzati Brayden, Practi-Man e Ambu SAM per il controllo della qualità del massaggio cardiaco;
– giubbotti per la simulazione della manovra di Heimlich;
– fasciature con bende medicalizzate e utilizzo del laccio emostatico Tourniquet; woud cube,
– simulatore medico avanzato per la gestione di ferite ed emorragie;
– kit antiofidico e simulatore Fastject per l’addestramento alla somministrazione di adrenalina.
A conclusione della frequenza, nella sede dei Vigili del Fuoco, i corsisti hanno dovuto affrontare una prova pratica di primo soccorso e un test finale di verifica dell’apprendimento che hanno consentito il rilascio dell’attestato ufficiale di partecipazione e abilitazione.
Con questa iniziativa l’Ente Palio si è proposto di favorire un costante miglioramento organizzativo e di una crescente attenzione alla sicurezza durante la manifestazione agostana, nel potenziamento anche delle competenze tecniche dei volontari coinvolti.
In merito il vicepresidente Manuel Sacchet ha espresso il suo compiacimento:
“Siamo consapevoli dell’importanza degli aspetti di safety e security durante lo svolgimento delle manifestazioni, e in questo senso abbiamo deciso anche quest’anno di intraprendere un percorso formativo per i nostri volontari. Per il Palio e tutte le Associazioni coinvolte la massima tutela della sicurezza e della salute dei volontari e di tutti i fruitori dei nostri eventi non è solo un obbligo, ma un preciso impegno morale. Siamo inoltre felici che al percorso abbiano preso parte, oltre ai volontari dell’Associazione Palio e dei quattro Quartieri, anche alcuni esponenti del mondo associazionistico feltrino”
