HomeCronaca/PoliticaComune di Limana. Conto economico 2024 in rosso. L'opposizione respinge le accuse...

Comune di Limana. Conto economico 2024 in rosso. L’opposizione respinge le accuse e gli allarmismi

Un “bilancio che non mi piace”: così il sindaco di Limana Michele Talo ha presentato il rendiconto dell’esercizio 2024 al Consiglio di lunedì sera. Tuttavia sono state soprattutto le minoranze consiliari a dirsi dispiaciute ed esterrefatte della illustrazione del bilancio fornita dal Sindaco. Ma andiamo con ordine.

Già alcune settimane fa il Sindaco aveva annunciato sulla stampa un “rosso di 460.000 €” attribuendolo a previsioni errate della precedente amministrazione De Zanet, come peraltro ha ribadito durante il consiglio comunale. Un conto economico passivo nel bilancio comunale significa che le spese (o costi) del comune hanno superato le entrate (o ricavi) nell’anno fiscale in esame, ossia il 2024 in capo alla precedente amministrazione ora all’opposizione.

Ma quel dato, secondo l’opposizione, si riferisce al conto economico, un documento tecnico che prova a tradurre il bilancio pubblico in chiave aziendale, ma che non misura il reale equilibrio finanziario dell’ente.
Lo conferma la relazione del Revisore dei Conti, che certifica l’assenza di squilibri, come ha sottolineato la capogruppo di Oltre Limana Milena De Zanet. Ma il sindaco – sempre secondo l’opposizione – si è avventurato in una relazione più prossima a una lezione di aruspicina che non all’illustrazione di un bilancio consuntivo di un comune.
E infatti ha spesso confuso concetti tecnici fondamentali: accertamenti e impegni, cioè le entrate e spese certe di competenza dell’anno, non coincidono con incassi e liquidazioni che vengono effettivamente introitati o liquidati entro l’anno.

Un esempio? Se una famiglia iscrive un bambino alla mensa nel 2024 ma paga nel 2025, il comune accerta per il 2024 l’entrata che gli spetta, ma poiché non si verifica l’incasso entro l’anno in cui è accertato, esso diventa un residuo attivo, ovvero un credito dovuto da riscuotere l’anno dopo. E così via per ogni servizio, imposta o contributo che non viene subito riscosso. Anche sul fronte della spesa, il Comune può impegnare risorse senza liquidarle subito, per esempio per opere pluriennali o per fatture ancora non emesse.
Questa confusione in capo al Primo Cittadino – sostiene l’opposizione – si è quindi tradotta in una serie di slide inevitabilmente imprecise. E così il sindaco ha spiegato di aver speso più oneri di urbanizzazione di quelli incassati, quando in realtà ha utilizzato risorse accantonate negli anni precedenti (come ha dovuto spiegargli in aula il responsabile del servizio finanziario), ha presentato dati discordanti e ha rimproverato alla passata gestione di aver lasciato una “bomba sul bilancio”. Un’accusa che Oltre Limana rigetta con forza.

Il bilancio 2024 è un bilancio sano – sostiene l’opposizione – se si legge la totalità dei valori che lo compongono, ovvero la gestione del 2024, il saldo dei residui attivi e passivi e l’ammontare del fondo pluriennale vincolato. Anche negli scorsi anni sono stati approvati bilanci con il conto economico ed il saldo di competenza negativi, ma con un risultato complessivo comunque positivo che hanno generato avanzi di amministrazione liberi molto cospicui (quest’anno di oltre 900.000€ a fronte dei 753.000€ dell’anno scorso).

E se è pur vero che torturando abbastanza i numeri si può far confessare loro qualsiasi cosa, tuttavia Oltre Limana respinge le ricostruzioni arbitrarie della maggioranza e gli allarmismi immotivati e rimprovera piuttosto l’inerzia dell’amministrazione sulle partite in cui avrebbe potuto incidere nei suoi primi sette mesi di mandato.

Infatti il sindaco ha lamentato, tra l’altro, minori proventi generati dal velox sulla SP1 rispetto alle previsioni iniziali. Ma le previsioni, erano state fatte nell’ottobre 2023 su dati 2022, mentre il velox è stato spento a maggio 2024 (a fine mandato) per cause a noi non imputabili che possono essere superate solo con un decreto ministeriale che regolamenti le omologazione dei velox a livello nazionale: perché l’amministrazione non ha rettificato, riducendole, le previsioni di entrata tra giugno e novembre? E soprattutto, perché le stesse stime sono state riportate identiche nel bilancio 2025 alla fine dello scorso anno, ovvero quando il problema era ben noto? Chi è dunque che gonfia imprudentemente le entrate?

Il Sindaco ha dichiarato di aver “preso paura” vedendo l’andamento delle entrate tributarie: ma il gettito IMU è stabile, l’IRPEF in aumento di 100.000€ mentre mancano le mensilità di novembre e dicembre (pari a 150.000€) dei 944.000€ del Fondo di Solidarietà Comunale che comunicato a fine 2023 dal Ministero.

Invece di perder tempo a prendere paura – attacca l’opposizione – , perché da novembre ad oggi l’amministrazione non si è preoccupata di chiedere spiegazioni?
Insomma, il bilancio 2024, frutto della programmazione dell’amministrazione De Zanet del 2023, nonostante le inerzie confessate dalla stessa maggioranza, è un bilancio solido ed in ordine. Che il sindaco scopra solo ora che se calano le entrate occorre tagliare le spese, è sconcertante e ci stupiamo dello stupore. Per questo che in campagna elettorale Oltre Limana non ha promesso opere irrealizzabili, ma ha indicato da subito le vere priorità: sociale e servizi. Perciò ora – conclude l’opposizione -, a chi si meraviglia dell’ovvio, non possiamo che rispondere con il celebre motto: se ti perdi, tuo danno.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Enologia ad alta quota. A Cortina torna VinoVip

La 15ª edizione del summit biennale di Civiltà del bere torna il 12 e 13 luglio. Apre la manifestazione il dibattito tra Piero Antinori, Sandro...