

Feltre, aprile 2025 – Numeri incoraggianti per i siti culturali di Feltre durante il mese di aprile. I dati raccolti indicano una partecipazione significativa da parte del pubblico, lasciando ben sperare per la stagione estiva alle porte.
La Galleria d’Arte Moderna “Carlo Rizzarda”, aperta dal giovedì alla domenica, ha registrato ben 270 ingressi tra il 1° e il 21 aprile. Più contenuto ma comunque positivo il dato del Museo Civico Archeologico, che nei tre giorni settimanali di apertura – dal venerdì alla domenica – ha accolto 151 visitatori nello stesso arco temporale.
Successo anche per il Teatro de la Sena, tornato ad aprire le sue porte sabato 18 aprile: in soli quattro giorni, complice il periodo pasquale, sono state registrate 246 presenze. Le visite sono state contingentate e organizzate con guida, a dimostrazione del grande interesse che il pubblico continua a mostrare per questo gioiello feltrino.
Molto frequentate anche le Torri del Castello, che dal 10 al 21 aprile hanno totalizzato 292 visitatori. A rendere ancora più attrattiva la meta è stata la mostra Feltre città ideale, curata dall’Istituto Canossiano. L’iniziativa si è inserita in un più ampio progetto di valorizzazione artistica che ha visto anche l’organizzazione di laboratori dedicati alla Giornata Mondiale dell’Arte, celebrata il 15 aprile.
A proseguire l’attività culturale nella Torre del Campanon sarà la mostra Siamo Terra – Uno sguardo differente per la Giornata della Terra, promossa dalla Cooperativa Sociale PortAperta in collaborazione con la ditta Aqua. L’esposizione, dedicata ai poster del Progetto AUT in Lav, sarà visitabile dal 24 aprile al 4 maggio.
«L’Amministrazione è molto soddisfatta di questi risultati – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Flavia Colle – frutto della collaborazione tra Amministrazione, scuole ed enti che stanno dando vita al desiderato collegamento tra Musei e territorio, all’insegna dell’inclusività. Un sentito ringraziamento a tutte le realtà che rendono vivo e partecipato il nostro patrimonio culturale».
Sono già in programma nuove mostre e iniziative in altri siti feltrini, con l’obiettivo di mantenere alta l’attrattiva di un patrimonio che continua a raccontare la storia e l’identità della città.



