
Ospiterà una biblioteca specializzata in storia e dottrine dell’ebraismo
Venezia, 17 aprile 2025 – Un nuovo capitolo per la cultura religiosa si apre a Venezia: l’Agenzia del Demanio ha concesso alla Fondazione per le Scienze Religiose ‘Giovanni XXIII’ (FSCIRE) un immobile storico situato a Cannaregio, noto come “Fondamenta Nuove 5030”. L’edificio, dal passato complesso e simbolico – fu confiscato nel 1918 come ‘Casa dei Sudditi Nemici’ – verrà trasformato in un polo di eccellenza per lo studio delle religioni, con un investimento complessivo di circa 4,6 milioni di euro da parte della Fondazione.
La concessione avrà una durata iniziale di 19 anni, rinnovabili, con un canone agevolato legato all’impegno di realizzare significativi interventi di restauro e valorizzazione. Il progetto prevede lavori di consolidamento strutturale, bonifica degli spazi esterni e recupero funzionale dell’intero complesso, che ospiterà una biblioteca specializzata in storia e dottrine dell’ebraismo. La nuova biblioteca sarà dedicata ad Amos Luzzatto, figura centrale dell’ebraismo italiano del Novecento, e sarà animata da un’équipe di ricercatori, bibliotecari e volontari.
Ma non solo. L’immobile veneziano diventerà anche una delle sedi italiane della rete europea per la ricerca nelle scienze religiose, di cui FSCIRE è il principale hub. Un’occasione che arricchirà il tessuto culturale e accademico cittadino, incentivando collaborazioni con le istituzioni locali, organizzazione di eventi, convegni e iniziative di alto valore scientifico e sociale.
Fondata nel 1953 e con sedi a Bologna e Palermo, FSCIRE è una fondazione indipendente sostenuta da fondi pubblici e privati. Con l’arrivo a Venezia, amplia il proprio raggio d’azione, confermando il proprio ruolo di protagonista nella ricerca interreligiosa e nella promozione del dialogo tra culture.



