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Inaugurata a Belluno la nuova sede dell’Istituto zooprofilattico: De Carlo, “Sicurezza e qualità capisaldi per cittadini e produttori”

Belluno, 17 aprile 2025 – Taglio del nastro questa mattina nel capoluogo dolomitico per la nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), che trova spazio presso la struttura di ARPAV Belluno. Un passo avanti importante per il territorio e per la sanità pubblica veterinaria, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio e la sicurezza lungo la filiera agroalimentare.

Alla cerimonia era presente anche il senatore bellunese di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, presidente della IX Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare), che ha voluto sottolineare l’importanza strategica dell’istituto: “La cultura della sicurezza in Italia vuol dire cultura dell’eccellenza – ha dichiarato –. Non dimentichiamo che il valore economico dei prodotti che imitano il nostro Made in Italy, il cosiddetto italian sounding, è il doppio rispetto alle nostre esportazioni ufficiali. Esportazioni che, tra l’altro, crescono: +6% prima, +10% ora. Questo grazie alla qualità altissima delle nostre produzioni e alla percezione di sicurezza che trasmettiamo al consumatore”.

Nel suo intervento, De Carlo ha evidenziato anche come le esperienze maturate dall’IZSVe di Belluno siano divenute punto di riferimento per l’intero settore nazionale: “Penso alla lotta alla PSA (Peste Suina Africana), alla questione zecche e animali selvatici. La politica non può basarsi su slogan, ma su dati scientifici: ecco perché istituti come questo sono essenziali per prendere decisioni efficaci”.

Uno sguardo è stato infine rivolto al mondo dell’allevamento montano, tema caro sia all’Istituto che alla Commissione del Senato: “L’IZSVe si sta occupando della sicurezza dei prodotti di malga – ha aggiunto De Carlo –. Anche in Commissione ci stiamo concentrando su malghe, transumanza e alpeggio. Queste forme di allevamento estensivo rappresentano un modello di equilibrio tra tutela della salute pubblica e sostenibilità economica. Non possiamo soffocare un intero settore sotto il peso della burocrazia. La sicurezza alimentare è stata una delle leve con cui abbiamo fatto grande questa nazione: e ricordiamoci che nel deserto, non c’è nulla di green”.

“Questa nuova sede della sezione territoriale di Belluno è un importante presidio di sanità per un territorio complesso e particolare. È una delle dieci sedi dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie, un’eccellenza della nostra regione, punto di riferimento non solo nazionale ma anche internazionale. La nuova sede è inserita, infatti, in un’ampia zona montana contrassegnata da una presenza massiccia di fauna selvatica ma anche da aree antropizzate e produttive con bestiame da allevamento soprattutto in funzione di un’affermata vocazione alla produzione lattiero casearia, quindi con particolare attenzione alle piccole produzioni, alle malghe. Segna un ulteriore tassello della collaborazione che vede da sempre complementari la sanità regionale e l’IZPSV, soprattutto in un’ottica di approccio one ealth, in cui sono strettamente connesse la salute umana, quella animale e quella dell’ecosistema. Esprimo, quindi, a nome della Regione grande soddisfazione per questa nuova struttura”. Queste le parole dell’assessore regionale alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin, che oggi a Belluno ha inaugurato la nuova sezione territoriale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), accolta dalla direttrice generale Antoniai Ricci.

“Per un territorio montano come la provincia di Belluno, è fondamentale avere un presidio sul territorio che possa essere a stretto contatto con chi quel territorio lo vive quotidianamente, dal mondo agricolo a quello venatorio”: questo il saluto della vicepresidente della Provincia di Belluno, Silvia Calligaro, questa mattina all’inaugurazione della nuova sede di Belluno dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.