HomeSanità MedicinaFIMMG Belluno: cambia la guida provinciale, ma resta forte l’impegno per la...

FIMMG Belluno: cambia la guida provinciale, ma resta forte l’impegno per la medicina territoriale

Belluno – Si è riunito il Direttivo Provinciale FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) di Belluno per un passaggio di testimone destinato a segnare una nuova fase per la rappresentanza sindacale dei medici di famiglia del territorio. Durante l’incontro, il dottor Umberto Rossa ha ufficializzato le proprie dimissioni da Segretario Provinciale, in coerenza con il processo di riorganizzazione avviato dalla Segreteria Regionale FIMMG, che ha scelto di affidare i principali incarichi a colleghi in attività.

Il Direttivo ha accolto le dimissioni con gratitudine e riconoscenza, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dal dottor Rossa nel corso degli anni. Il suo impegno, profondo e costante, ha contribuito a dare voce alle istanze dei medici di medicina generale e, in particolare, a quelle dei professionisti che operano nelle difficili condizioni delle zone montane. Storico il suo contributo alla battaglia per il riconoscimento delle zone disagiate e disagiatissime, finalmente accolto negli ultimi anni dopo un percorso ventennale.

Un passaggio significativo che ha visto il dottor Rossa anche protagonista a livello nazionale, con la partecipazione all’Audizione presso la V Commissione parlamentare sulla Promozione delle Zone Montane, culminata nell’approvazione da parte del Senato della Repubblica.

In attesa del rinnovo dell’Assemblea Provinciale FIMMG previsto per il 2026, il Direttivo ha definito la nuova composizione dell’Esecutivo:

  • Segretario Provinciale: Dr Fulvio De Pasqual

  • Vice Segretario Provinciale: Dr Guglielmo Sergi

  • Segretario Amministrativo (Tesoriere): Dr Fabio Bortot

Il nuovo direttivo assume l’incarico in un momento estremamente delicato per il sistema sanitario, segnato da una preoccupante carenza di medici di medicina generale e di medici di continuità assistenziale. Una criticità che nel territorio bellunese si traduce in gravi difficoltà per molti cittadini nella scelta del proprio medico di fiducia. Nel Veneto, mancano circa 800 medici, e oltre il 70% dei medici attualmente in servizio supera i 1.500 assistiti.

Il recente Accordo Collettivo Nazionale del 4 aprile 2024 ha avviato una profonda riforma della medicina generale, introducendo la figura del Ruolo Unico per i medici di assistenza primaria. Un modello organizzativo che prevede l’integrazione nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e, progressivamente, nelle costituende Case della Comunità. Tuttavia, proprio la particolare conformazione territoriale del Bellunese, con una popolazione dispersa e anziana, impone soluzioni flessibili e diversificate.

In tale contesto, la FIMMG – sia regionale che provinciale – ribadisce il proprio ruolo di presidio e garanzia per la tutela del medico di famiglia, figura considerata essenziale per realizzare il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana.

La FIMMG sottolinea l’importanza di non alterare l’attuale assetto normativo che regola il rapporto tra medico e paziente, fondato sulla fiducia, sulla prossimità delle cure e sulla capillare distribuzione degli ambulatori sul territorio.

Per condividere con colleghi, amministratori locali e cittadini le sfide in atto e i prossimi sviluppi, il Direttivo ha annunciato un incontro pubblico il 7 giugno 2025 presso la Sala Luciani del Centro Giovanni XXIII a Belluno, a partire dalle ore 9:00. All’evento parteciperanno anche il Segretario Regionale FIMMG, Dr Giuseppe Palmisano, e il Segretario Nazionale FIMMG, Dr Silvestro Scotti.