

Belluno, 10 aprile 2025 – Oggi si celebra, il 173° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, il cui titolo celebrativo sarà anche per quest’anno “ESSERCI SEMPRE”. Il programma prevede che nella mattina di giovedì 10 aprile il Questore di Belluno, unitamente al Prefetto ha deposto una corona di alloro alla lapide che ricorda i caduti della Polizia di Stato sita presso la caserma Raniero. Alle ore 11.00 all’interno del salone di rappresentanza della Prefettura, alla presenza delle autorità provinciali, è stato premiato il personale della Polizia che si è distinto in operazioni di polizia giudiziaria e soccorso pubblico. Nell’ambito delle iniziative collaterali all’evento, in piazza Duomo per tutta la mattinata erano presenti operatori in divisa, con veicoli e strumenti in dotazione per illustrare alla cittadinanza l’attività della Polizia di Stato in provincia.
CONSEGNATI I SEGUENTI RICONOSCIMENTI
ENCOMIO: al Primo Dirigente della Polizia Dott. Luigi PETRILLO, al Vice Questore della Polizia di Stato Luca FODARELLA. ENCOMIO: all’ Ispettore in quiescenza Mirto CASAGRANDE, Vice Ispettore della Polizia di Stato Andrea Doriano DE COL, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Stiw MARCON, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Ivan MAFFETTONE. LODE: all’Ispettore della Polizia di Stato Elvis SECCO. ENCOMIO: all’Agente scelto LAZZARI Giorgio ENCOMIO: all’Ispettore Superiore in quiescenza Elio DE MAS LODE: al Commissario Guglielmo CASSOL, all’Ispettore Pierluigi BOF, Vice Sovrintendente Sandro D’INCA’, Sovrintendente Stefano CELATO LODE: All’ Assistente Capo Coordinatore Massimo CARAVETTA. LODE: al Sostituto Commissario della Polizia di Stato in quiescenza Laura SUELOTTO, all’Ispettore della Polizia di Stato Marco CEOLIN, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Dario SITTA, Agente della Polizia di Stato Bruna STOLFO. LODE: all’ Ispettore Roberto SARTOR. LODE: all’ Assistente Capo Coordinatore Andrea ZAMPIERI. LODE: al Vice Ispettore Matteo DAL PAN . LODE: all’ Assistente Capo Coordinatore Roberto SBETTA . LODE: al Vice Sovrintendente Fabrizio TOSI BOSCO
ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO NELLA PROVINCIA DI BELLUNO DAL 1° APRILE 2024 AL 25 MARZO 2025 POLIZIA DI PREVENZIONE
Esserci sempre”, il motto della Polizia di Stato, rappresenta molto più di una semplice frase. È una promessa, un impegno solenne nei confronti della comunità. Esso incarna l’idea di vicinanza delle forze dell’ordine ai cittadini, in modo da rappresentare un punto di riferimento costante, una presenza rassicurante in ogni momento e in ogni circostanza. Ma cosa significa concretamente “esserci sempre”? Significa essere presenti sul territorio, vigilare sulla sicurezza dei cittadini, intervenire tempestivamente in caso di necessità, ma anche, e soprattutto, essere disponibili all’ascolto e al dialogo. E’ un impegno che va oltre il mero adempimento del dovere, è una vocazione al servizio del prossimo. Il numero di emergenza 113 continua ad essere un punto di riferimento della popolazione con 13145 chiamate di soccorso, a cui sono seguiti 1765 interventi effettuati dalle volanti della Questura e dalle pattuglie del Commissariato di Cortina d’Ampezzo. Le pattuglie presenti nell’arco delle 24 ore sul territorio hanno identificato in totale 20643 persone e controllato 6761 veicoli. Da un lato si è scelto di privilegiare i servizi esterni di controllo del territorio, cercando di mettere su strada il maggior numero possibile di pattuglie nell’arco delle 24 ore, non senza tralasciare però, quelle che sono le nuove frontiere di contrasto al crimine, come la sicurezza partecipata attraverso il supporto alle amministrazioni comunali nella progettazione e sviluppo di una rete di videosorveglianza ad alta definizione. Nella stessa direzione sono andati gli incontri nelle scuole che hanno visto personale della Questura, della Stradale, della Postale, della Ferroviaria e della Questura parlare ai ragazzi in modo concreto dei problemi che più da vicino li toccano: l’uso delle droghe e l’abuso di bevande alcoliche, il fenomeno del bullismo, la sicurezza stradale, ferroviaria e il corretto uso di internet.
SICUREZZA E SOCCORSO IN MONTAGNA
Dato di assoluto rilievo, è quello che concerne i servizi di sicurezza in montagna, con 779 sciatori identificati e 73 sanzioni elevate, la maggior parte delle quali per mancato obbligo assicurativo, uso del casco o condotte e velocità pericolose sulle piste. I nostri specialisti sciatori hanno portato a termine con successo 1989 interventi di soccorso sulle piste e in zone di impervia montagna tra le quali si segnalano le seguenti attività: In data 15.12.2024 a Falcade due turisti sporgevano denuncia di furto di denaro prelevato da uno zaino sottratto dal rifugio “La Busa de la Bolp” in località “le Buse” sulla skiarea “Falcade-Col Margherita”. L’attività’ di PG svolta dal distaccamento sciatori ha portato all’individuazione del presunto responsabile del furto. Sono state acquisite immagini delle telecamere del servizio di videosorveglianza che coprivano le aree interessate e attraverso un’attenta analisi delle stesse, si focalizzava l’orario esatto ove il presunto malfattore smarcava lo skipass sui sistemi elettronici dei tornelli di accesso alla cabinovia. Si riusciva cosi, dopo una scrupolosa analisi della tracciatura elettronica, ad individuare i numeri ed i riferimenti delle tessere skipass per poi risalire ai dati delle carte di credito e debito con cui erano state pagate alla cassa skipass di Falcade. Da qui, grazie ad una successiva attività di indagine con l’ausilio del personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Questura di Belluno, si risaliva all’identità dei titolari. Lo scorso 3 gennaio, nei pressi della stazione a monte della seggiovia Duca d’Aosta, personale del Distaccamento di Cortina d’Ampezzo notava una slavina staccatasi dal pendio soprastante e che raggiungeva la pista “Labirinti”, pista regolarmente chiusa dove era presente personale degli impianti di risalita di Cortina-Tofane per i lavori di innevamento artificiale. Parte del personale del soccorso si portava subito all’inizio della pista per valutare la situazione, mentre altri partivano alla volta della pista Olimpia che incrocia la pista Labirinti per monitorare la situazione da valle. Notate due persone sulla pista interessata dalla slavina, le stesse venivano immediatamente raggiunte per valutare le loro condizioni e, accertato che stessero bene, si provvedeva ad accompagnarle al di fuori della pista, in una zona sicura. Le persone soccorse riferivano agli operatori che si erano recati su quella pista per recuperare materiale sciistico e che tutto ad un tratto, sotto i suoi sci, si staccava la slavina senza però trascinare lui e la nipote a valle. Altri operatori, nel frattempo, iniziavano le prime attività volte a verificare che altri sciatori non fossero stati coinvolti nell’incidente; il fronte della slavina infatti aveva interessato il raccordo che collega la pista Olimpia delle Tofane con la pista Canalone, in un contesto di presenza sugli impianti da sci connotato da fortissima affluenza legata alle festività in corso. Dopo aver valutato la situazione ed aver avvisato via radio di quanto accaduto i responsabili delle società e tutti gli operatori interessati, veniva quindi attivato il Soccorso Alpino e il 118 per l’invio di squadre al fine di effettuare le operazioni necessarie alla bonifica della slavina ed accertarsi che non fossero rimasti travolti altri sciatori. Il 10 gennaio 2025, in zona passo Padon di Arabba due soggetti sciando fuori pista hanno causato un distacco di una valanga che fortunatamente non ha visto altre parti coinvolte. Nella circostanza il personale del Distaccamento si portava immediatamente sul posto riuscendo ad estrarre i due soggetti che, intenti a scavare solo con le mani, erano rimasti bloccati con gli arti inferiori sotto la coltre nevosa. In data 25 gennaio 2025, verso le ore 10.00, giungeva ai Carabinieri su linea d’emergenza 112 la richiesta di soccorso di un signore che riferiva di essere bloccato fuori pista con la figlia, impaurita, sotto ad una linea d’impianto, della quale non sapeva riferire il nome; telefonicamente l’uomo riferiva che entrambi erano illesi, ma impossibilitati a rientrare sulle piste. Stante l’impossibilità di capire via telefono dove fossero i due si chiedeva all’uomo di mandare un messaggio “Whatsapp” sul cellulare di uno degli operatori, con la posizione GPS; la posizione dell’uomo veniva pertanto individuata a circa 2200 metri di quota alle coordinate 46° 21’ 35.673” Nord, 11° 48’ 33.242” Est, qualche metro a fianco della linea d’impianto “Col Margherita – Lago Cavia”. Gli operatori del distaccamento sciatori di Falcade riuscivano così a raggiungere padre e figlia che spiegavano di trovarsi in quel luogo per recuperare un bastoncino che gli era caduto poco prima dalla seggiovia, ma a causa dell’inesperienza e della neve fresca erano rimasti bloccati entrambi. La ragazza era visibilmente impaurita ma una volta tranquillizzata, seguiva assieme al padre, gli operatori sulla sua traccia di discesa fino a raggiungere un avvallamento a circa 50 metri dal bordo della pista “Col Margherita – Lago Cavia”. In questo frangente, il padre che appariva provato dalla situazione riferiva che non sarebbe riuscito a risalire l’ultimo pendio con le sue proprie forze. Gli operatori pertanto decidevano di utilizzare le manovre di corda per aiutarlo, e dunque imbragato veniva issato fino a superare il pendio. La figlia riusciva invece a salire autonomamente utilizzando la traccia che nel frattempo era stata battuta a scaletta dagli operatori intervenuti. Il pomeriggio del 4 marzo, veniva richiesto l’intervento del personale del Distaccamento sciatori della Polizia di Stato di Cortina d’Ampezzo, per una segnalazione generica di un uomo che era caduto sulla pista Labirinti, una pista di categoria nera, considerata molto impegnativa a livello tecnico. Il Personale intervenuto, rilevava la presenza di un giovane, disteso sulla neve, con un evidente trauma cranico nella parte frontale e una profonda ferita tra la coscia e il ginocchio della gamba destra; il giovane indossava un casco con dei segni riconducibili alla recente caduta. Nelle primissime fasi di gestione del soccorso è contemporaneamente giunto l’elicottero Falco 1 del Suem precedentemente allertato da altri sciatori che avevano notato la caduta del giovane. Tutta la parte del comprensorio coinvolta è stata messa in sicurezza, chiudendo l’accesso a monte della pista Labirinti. Atterrato sul posto tramite il verricello di discesa, personale medico del Suem ha constatato le condizioni del ragazzo e ha provveduto, unitamente ad altro personale sanitario, sbarcato in successive e complesse manovre di hovering, alle cure del giovane e al trasporto con elicottero all’ospedale di Belluno. ORDINE E
SICUREZZA PUBBLICA
L’organizzazione dei servizi di ordine pubblico ha garantito il regolare svolgimento di tutte le manifestazioni senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, richiedendo, dove ritenuto necessario, l’ausilio dei reparti organici e prevedendo la convocazione di specifici Tavoli Tecnici, con la presenza di tutte le Forze di Polizia e degli altri enti interessati all’evento, per l’analisi delle criticità e la condivisione delle modalità di attuazione del servizio. L’Ufficio di Gabinetto ha coordinato 241 servizi di ordine e sicurezza pubblica, di cui 128 per eventi sportivi, impiegando un totale di 1391 uomini. Sul fronte della prevenzione, inoltre sono stati programmati e coordinati 136 servizi di controllo straordinario del territorio attraverso l’impiego delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e con l’ausilio di personale della Scuola Alpina di Moena, specialista manovratore di corda, per la vigilanza sui sentieri montani effettuata in sella alle E-bike in dotazione al Commissariato di Cortina d’Ampezzo. Grande seguito per la pagina Facebook della Questura, perché la comunicazione esterna, in particolare quella rivolta alla gente comune, rappresenta per la Polizia di Belluno un momento di straordinaria importanza, non solo per consolidare la percezione della qualità del servizio e per ascoltare e verificare gli standard di soddisfazione dell’utenza, ma anche e soprattutto per cementare e rafforzare quel senso di partecipazione e di collaborazione da considerare ormai aspetto ineludibile dell’odierno concetto di sicurezza, sempre più esteso alle svariate esigenze della collettività. DIVISIONE ANTICRIMINE La Divisione Anticrimine ha notificato 51 fogli di via a soggetti pericolosi che non avevano titolo a dimorare in Provincia, 2 proposta di sorveglianza speciale, e 16 avvisi orali di cui 6 nei confronti di minori. Inoltre sono stati emessi 12 ammonimenti per atti persecutori e 11 ammonimenti per violenza domestica. Sono stati notificati 1 DASPO sportivo e 3 provvedimenti di divieto di accesso a pubblici esercizi.
POLIZIA AMMINISTRATIVA
La Polizia Amministrativa ha effettuato la seguente attività: Attività Polizia Amministrativa: Passaporti rilasciati 8337 Rilasci licenze armi 1485 Esercizi pubblici controllati 110 UFFICIO IMMIGRAZIONE Attività Polizia dell’Immigrazione: Permessi e carte di soggiorno rilasciati 7709 di cui per richiesta asilo 2149 Cittadinanze 186 Espulsioni (ordine del questore, su prec. espulsione, con intimazione.) 29 Accompagnamenti alla frontiera 2 Accompagnamenti presso centri permanenza temporanea 6 POLIZIA STRADALE La Polizia Stradale di Belluno (sezione Capoluogo e distaccamenti di Valle di Cadore e Feltre) ha garantito 640 pattuglie di vigilanza stradale rilevando complessivamente 168 incidenti di cui 3 con conseguenze mortali. Sono state contestate complessivamente 2834 infrazioni al Codice della Strada, tra le quali 45 per guida in stato di ebbrezza e 4 per guida sotto assunzione di stupefacenti e n. 120 patenti ritirate.
POLIZIA FERROVIARIA
La Polizia Ferroviaria opera in via prioritaria per la tutela dell’esercizio ferroviario e per la sicurezza del relativo trasporto. Ha effettuato n. 705 servizi vigilanza agli scali ferroviari, n. 31 servizi di pattugliamento linee ferroviarie e nr. 19 scorte a treni.
POLIZIA POSTALE
L’attività della Sezione Polizia Postale nel settore informatico è stata indirizzata principalmente ai reati inerenti l’e-commerce, l’shocking e la pedo – pornografia, con impiego di uomini e risorse nelle indagini di contrasto ai fenomeni legati alle truffe on-line, agli accessi abusivi a sistemi informatici, anche con analisi di materiale informatico sequestrato. Sono stati effettuati 334 controlli agli Uffici Postali, n. 48 indagini atte all’individuazione di truffe su siti web, n. 6 per phishing; sono state arrestate 3 persone e 19 denunciate
CONTRASTO AL CRIMINE
Si conferma il trend in calo dei reati commessi in provincia, già evidenziatosi lo scorso anno, con una ulteriore diminuzione dei crimini commessi sul territorio che dal 1° aprile 2024 al 24 marzo 2025 si attestano a 4488 rispetto ai 4978 del medesimo periodo riferito all’anno precedente. La curva in discesa si evidenzia soprattutto sul fenomeno dei furti che registrano un calo sensibile passando dai 1069 dello scorso anno agli attuali 910, con evidenti diminuzioni sia per quanto riguarda quelli perpetrati all’interno di abitazioni passati da 330 a 241 che quelli commessi in esercizi commerciali anch’essi calati da 127 a 107. In sensibile diminuzione anche le truffe e le frodi informatiche scese da 1460 a 1287, anche se è da sottolineare che questa particolare tipologia di reato, è legata al territorio quasi esclusivamente per la residenza della vittima e comunque, negli ultimi anni, soprattutto per la diffusione di internet tra le fasce più deboli ed esposte, ha fatto registrare un costante aumento. Stabili invece i reati legati al traffico degli stupefacenti che si attestano sulle 49 denunce, settore di criminalità però che è stato oggetto di una incisiva attività di contrasto da parte della Polizia di Stato e finalizzatasi con l’arresto di 2 persone e con la denuncia a piede libero di 20 individui. In controtendenza le denunce per rapine che subiscono un leggero aumento passando dalle 16 dello scorso anno alle attuali 19. In totale, dallo scorso aprile 2024 a marzo di quest’anno, la Polizia di Stato di Belluno, ha tratto in arresto 21 persone e ne ha denunciate 392 per vari reati. Complessivamente, nel periodo interessato, sono stati sequestrati complessivamente sostanze stupefacenti per: gr. 2447 hashish gr. 1503 marijuana gr. 177 cocaina gr. 120 ecstasy gr. 3.5 LSD gr. 12.8 Ketamina nonché denaro per complessivi 68345 Euro
ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
In data 27.03.2024 personale della Squadra Mobile ha deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia 3 ragazzi sedicenni italiani residenti in questa provincia responsabili di atti persecutori in pregiudizio di un loro coetaneo compagno di classe. I tre facevano oggetto il giovane di percosse, insulti e derisioni del suo aspetto fisico anche utilizzando video e foto imbarazzanti che pubblicavano sul gruppo WhatsApp della classe e minacciavano di pubblicare anche su TikTok. Il 12 aprile 2024 veniva denunciato un furto di denaro alla cassetta dell’elemosina del Duomo di Belluno. L’uomo riferiva agli operatori della Volante di aver notato due soggetti aggirarsi poco prima all’interno della basilica con fare sospetto. Sulla base della descrizione fornita, gli operatori riuscivano ad individuare gli autori del furto che venivano deferiti all’autorità giudiziaria per furto e per possesso non giustificato di chiavi e grimaldelli. In data 8 giugno 2024, personale della polizia postale di Belluno ha tratto in arresto in flagranza, poiché responsabili del delitto previsto e punito dagli artt. 110 – 643 C.P. (concorso nella circonvenzione di persone incapaci), due cittadini italiani di 59 e 44 anni. La notizia di reato perveniva da parte del personale delle Poste Italiane, che si era insospettito dopo aver notato numerosi prelievi di somme rilevanti di denaro, effettuate dalla vittima in compagnia di uno degli autori. Nell’ambito delle indagini, emergeva fin da subito in modo chiaro e inequivocabile che la coppia di malfattori, coabitanti con la vittima nel suo appartamento, pur disprezzando la stessa alle spalle, si adoperava in ogni modo per ottenere la sua fiducia al fine di trarne il duplice profitto della disponibilità dell’appartamento e delle cospicue elargizioni di denaro, avendo notato e sfruttato a proprio vantaggio evidenti limiti cognitivi della vittima, dagli stessi definita addirittura handicappata. In data 24.06.2024 in Belluno veniva perpetrata un furto in danno della filiale della FIDEURAM di via Vittorio Veneto 187. I malviventi si erano introdotti da una finestra ed avevano tagliato con una mola a disco le lastre in acciaio sulla parete dove era contenuto il bancomat, toglievano le telecamere di video sorveglianza, scardinavano il bancomat ed asportavano tutto il denaro contenuto per l’importo di Euro 32.825. Anche una cassaforte risultava danneggiata ma non aperta. Le indagini subito avviate consentivano di deferire alla locale A.G. tre cittadini kosovari di cui uno residente in provincia di Vicenza. Nella mattinata del 04/07/2024, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale Ordinario di Belluno su richiesta della locale Procura della Repubblica che dispone l’applicazione della misura del divieto di dimora nella Provincia di Belluno a carico di due uomini di 28 e 25 anni, già indagati per spaccio di stupefacenti. Il 28enne inoltre, titolare e gestore di un esercizio commerciale di bar di questo centro cittadino, approfittava della sua professione per dedicarsi all’attività di cessione al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana verso plurimi avventori del locale, in alcuni casi anche minorenni o appena maggiorenni. Venivano altresì individuati altri soggetti residenti in provincia di Treviso e frequentatori del bar dediti all’attività di spaccio. L’esercizio commerciale veniva sottoposto a sospensione della licenza per giorni 30 con provvedimento ex art.100 TULPS. In data 21/08/2024 questa Squadra Mobile ha arrestato in flagranza del reato di spaccio di stupefacenti, un cittadino bellunese di 55 anni, pregiudicato. Il quantitativo di hashish complessivamente sequestrato è stato pari a 1378,44 g. In data 04/09/2024 la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Belluno, su richiesta della locale Procura della Repubblica che dispone l’applicazione, a carico di un uomo di 44 anni, della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare applicando, congiuntamente, la misura del divieto di avvicinamento a meno di 2000 metri dai luoghi abitualmente frequentati dai genitori. A seguito di indagine effettuata da questa Squadra Mobile, l’indagato è ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti continuati in famiglia in quanto, con più condotte abituali poste in essere in tempi diversi, maltrattava la madre e il padre convivente, quest’ultimo già affetto da Alzheimer, sottoponendo i predetti a intollerabili condizioni di convivenza, degenerate dalla unilaterale sopraffazione morale e fisica da parte del figlio. In data 09/10/2024 personale della Squadra Mobile, ha deferito alla locale A.G. un quindicenne ed un diciottenne per lesioni personali e atti persecutori in concorso in pregiudizio di un altro ragazzo quindicenne in quanto, a seguito di un episodio di aggressione subita dal ragazzino è emersa una situazione di bullismo che lo stesso subisce da tempo da parte dei due indagati. In data 16/10/2024 la Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato ex art.73 DPR 309/90, spaccio di stupefacenti, un uomo di 64 anni originario di Napoli ma residente a Feltre pregiudicato. Veniva rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente di tipo marijuana, per un peso complessivo di 1350 gr. nonché vario materiale per il suo confezionamento. Il 25/11/2024, la Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato di traffico di sostanze stupefacenti un uomo di 41 anni residente in provincia di Belluno, incensurato che era stato individuato come un potenziale venditore di cocaina nell’area del Cadore. Lo stesso veniva fermato di rientro in provincia dall’autostrada A27 e sottoposto a controllo e perquisizione. All’interno dello schienale dell’ovetto da neonato collocato sul sedile posteriore dell’auto, veniva rinvenuto e sequestrato un involucro in cellophane trasparente contenente 122,59 gr di cocaina. A seguito di attività informativa, si veniva a conoscenza che un’associazione Sportiva Dilettantistica con sede in questo centro, fosse solita ad adibire i propri locali a vera e propria discoteca di fatto, contravvenendo al proprio statuto e alle disposizioni comunali. Per la serata del 30.11.2024, sulle proprie pagine social, detto circolo aveva pubblicizzato un evento di ballo, con musica elettronica profusa da apparecchi acustici gestiti da diversi dj. Per tale ragione nella nottata personale della Squadra Mobile, unitamente a quello della PAS e alla Guardia di Finanza, effettuava un servizio di controllo del locale e degli avventori. Nel corso dell’operazione veniva riscontrato che effettivamente il locale dell’A.D.S., all’interno del quale vi erano una sessantina di avventori, era stato adibito a discoteca di fatto con impianto acustico funzionante, dj, banco per la distribuzione di alcoolici, servizio di sicurezza. Per tale ragione il presidente dell’A.S.D. veniva denunciato in s.l. per la violazione dell’art. 681 C.P. e il locale veniva sottoposto a sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 del codice di procedura penale. Nel contesto venivano applicate 4 sanzioni per l’art. 75 D.P.R. 309/90. In data 03/12/2024, la Squadra Mobile di Belluno e la Squadra Mobile di Pordenone hanno arrestato in flagranza, per i reati di furto aggravato e reingresso nel territorio dello Stato senza autorizzazione del Ministero dell’Interno, due cittadini peruviani, un uomo di 49 anni ed una donna di 45 anni, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora. Il 2 dicembre veniva perpetrato a Belluno un furto con destrezza, all’interno del supermercato “Famila” di questo viale Europa, ai danni di un’anziana. Pochi minuti dopo il furto, con la tessera bancomat della parte offesa veniva effettuato un prelievo fraudolento di 1000€ presso un bancomat in centro a Belluno. Gli accertamenti effettuati dalla Squadra Mobile di Belluno permettevano di individuare i volti dei responsabili e il veicolo da questi utilizzato, a noleggio da una ditta di Bolzano, dotato di sistema di localizzazione. Il giorno successivo il mezzo veniva localizzato in provincia di Pordenone e veniva condotta una attività congiunta dei 2 Uffici investigativi. I due ladri si recavano inizialmente al supermercato Aldi, dove dopo la loro uscita, veniva segnalato un furto ai danni di una donna. Successivamente si portavano al supermercato Mega, dove la donna peruviana veniva vista in atteggiamenti sospetti nelle vicinanze di alcune clienti dell’esercizio. Appena usciti dal negozio i due peruviani venivano fermati dal personale operante: la donna veniva trovata in possesso del portamonete di proprietà della signora borseggiata poco prima all’interno del supermercato. La perquisizione del veicolo in uso ai due soggetti dava modo di rinvenire e sequestrare la somma Euro 13.789 che gli indagati non erano in grado di giustificare e 7 carte di credito/debito, alcune intestate ai vari alias dell’uomo. A seguito di fotosegnalamento i due risultavano già espulsi con decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Brescia e contestuale Ordine di lasciare il Territorio Nazionale emesso dal Questore di Brescia. I due cittadini peruviani venivano pertanto tratti in arresto. In data 6 dicembre 2024, personale della polizia postale di Belluno ha deferito alla locale A.G. un cittadino polacco di 25 anni per il reato di cui all’art 648 C.P. in quanto a seguito di perquisizione venivano rinvenuti all’interno del suo domicilio 144 paia di occhiali. Si procedeva inoltre al sequestro di un cellulare e del profilo VINTED, in uso all’indagato e utilizzato per la vendita degli occhiali. Nel pomeriggio del 30.12.2024 della Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato di traffico di stupefacenti un 27enne bellunese trovato in possesso di nr 9 panetti di hashish per un peso lordo complessivo pari a gr 878,44; gr. 107 di MDMA o Ecstasy; gr 1.09 di marijuana; nonché di Euro 15240,00 in banconote di vario taglio e materiale vario per il confezionamento e la pesatura tra cui 4 bilancini di precisione e due telefoni cellulari. Il 13 febbraio 2025 la Squadra Volante traeva in arresto una donna per tentato omicidio, Quest’ultima aveva tentato di soffocare il vicino di casa e successivamente lo aveva ripetutamente colpito con delle forbici da sarta. Il 14 febbraio 2025 gli operatori della Volante, da lontano, individuavano una donna, già destinataria del provvedimento di ammonimento del Questore, che si dirigeva verso il luogo di lavoro dell’ex compagno e decidevano di seguirla. La stessa reiterava condotte moleste nei confronti dell’uomo che venivano interrotte dall’intervento tempestivo degli operatori della Volante. Questi ultimi procedevano ad arrestarla in flagranza di reato, impedendo così che il reato fosse portato ad ulteriori conseguenze. In data 15 febbraio 2025, personale della Polizia Postale di Belluno, su delega dell’A.G. di VENEZIA, effettuava una perquisizione locale e informatica, a carico di un cittadino italiano di 50 anni. L’atto permetteva di rinvenire circa 60.000 file tra immagini e video, di materiale pedopornografico realizzato con minori degli anni 18 e apparentemente anche infra dodicenni, in atti sessuali, anche con adulti. Considerato l’ingente quantità di materiale detenuto si procedeva all’arresto in flagranza ai sensi dell’art. 600 quater C.P. (detenzione di ingente quantità di materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto). Nel pomeriggio del 26.02.2025 personale della Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di spaccio di stupefacenti un 29 bellunese individuato nelle vicinanze di un istituto scolastico di questo cento. L’uomo è stato trovato in possesso di nove dosi di KETAMINA per un peso di 8,61 gr. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire altresì della KETAMINA per un peso di 4,19 gr, HASHISH per un peso di 8,36 gr, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento ed un cellulare. La mattina del 28/02/2025 questa Squadra Mobile ha tratto in arresto in flagranza di reato di traffico di stupefacenti un uomo di 62 anni che veniva trovato in possesso 7 bustine per il confezionamento e di 8925,00 euro in banconote di vario taglio. La perquisizione veniva estesa altresì all’abitazione, ove si rinvenivano 30,61 gr di cocaina, la somma di Euro 34.550,00 in banconote di vario taglio nascoste in diversi punti dell’abitazione, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Tutto sequestrato.
