
Feltre, 7 aprile 2025 – Il Consiglio Direttivo di Famiglia Feltrina ha deliberato all’unanimità di assegnare il prestigioso premio “Santi Martiri Vittore e Corona” 2025 a Daniela Perco, figura di spicco nel panorama della ricerca demo-etno-antropologica, da sempre impegnata nella valorizzazione delle culture locali e della memoria collettiva.
Laureata nel 1977 in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma, con indirizzo demo-etno-antropologico, Perco ha maturato una lunga e profonda esperienza di ricerca sul campo. Tra il 1975 e il 1981 ha condotto studi sul patrimonio narrativo orale in Egitto meridionale, per poi dedicarsi, dal 1977, alle comunità italiane del Rio Grande do Sul in Brasile, documentandone le favole e le tradizioni.
Tra i suoi maggiori contributi si annoverano la progettazione e la realizzazione di musei ed ecomusei, tra cui spicca il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi – oggi Museo etnografico Dolomiti – che ha diretto dal 1997 al 2016. Ha curato anche il progetto museologico del Centro visitatori del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi nel sito di Val Imperina, inaugurato nel 2003, e ha fatto parte della commissione scientifica dello stesso Parco.
Alla sua attività museale si affianca una lunga collaborazione con enti pubblici e istituzioni universitarie. Tra il 2018 e il 2022 ha ideato e coordinato il progetto “Geografie della memoria”, centrato sulla storia del manicomio di Feltre, a dimostrazione di un interesse sempre vivo per le dinamiche sociali e storiche del territorio.
Autrice prolifica, Perco ha firmato numerosi saggi e contributi su riviste specializzate in ambito storico e antropologico. Il suo impegno le è valso diversi riconoscimenti, tra cui il premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nel 1996 per il volume La cultura popolare nel Bellunese e il “Pelmo d’Oro” nel 2017.
“Nella figura di Daniela Perco – dichiara Enrico Gaz, presidente di Famiglia Feltrina – abbiamo voluto riconoscere una sintesi tanto feconda di contenuti quanto rigorosa nel metodo, rappresentativa di una cultura locale che non è semplice memoria, ma risorsa viva per affrontare le sfide odierne delle comunità.”
La cerimonia ufficiale di consegna del premio si terrà domenica 18 maggio alle 10.30 nella storica Sala degli Stemmi del Municipio di Feltre. A presentare il profilo della premiata sarà l’antropologa Iolanda Da Deppo.
L’evento proseguirà con un concerto in Piazza Maggiore, alle 11.30, del Gruppo Musicale I GHIOTTONI – Brass band della Banda Città di Feltre, aperto a tutta la cittadinanza.



