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Olimpiadi e trasporto pubblico. Il PD rilancia e chiede chiarezza a Provincia e Dolomitibus

Belluno, 5 aprile 2025 – Mancano meno di dodici mesi all’inizio delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, eppure sulla gestione del trasporto pubblico durante l’evento regna ancora l’incertezza. A denunciarlo è il Partito Democratico, che rilancia l’allarme: “Serve subito un piano ufficiale dei trasporti. Provincia e Dolomitibus facciano chiarezza”.

Il nodo è di fondamentale importanza: ad oggi non esiste ancora un documento pubblico che illustri come verranno organizzati i collegamenti nel periodo olimpico. Una mancanza grave, secondo il PD, soprattutto alla luce delle ipotesi che circolano ormai con insistenza: la chiusura delle scuole durante i Giochi e la sospensione del servizio di trasporto pubblico ordinario, a causa della carenza di autobus e autisti.

“Ci chiediamo come sia possibile – afferma una nota del partito – che a questo punto non si sappia ancora come ci muoveremo durante le Olimpiadi. È inaccettabile che un evento di questa portata venga gestito con tanta approssimazione, senza considerare l’impatto diretto sulle comunità locali”.

Tre, secondo il PD, i diritti che non devono essere messi in discussione: quello degli studenti a frequentare la scuola, quello dei genitori a contare sul tempo scolastico come supporto organizzativo quotidiano, e quello dei lavoratori a potersi spostare per svolgere la propria attività. “Le Olimpiadi non devono essere un ostacolo alla vita quotidiana dei cittadini, soprattutto in un territorio già messo alla prova da un sistema di trasporti fragile e soggetto a continui tagli”.

Il partito chiede che il Piano dei Trasporti venga reso pubblico immediatamente e condiviso con le amministrazioni locali, affinché i cittadini possano essere messi nelle condizioni di pianificare le proprie attività. “Non si possono prendere decisioni così impattanti senza coinvolgere chi vive e amministra i territori ogni giorno. Vogliamo che si rispetti quanto previsto nel dossier olimpico, che parlava di un’eredità positiva per le giovani generazioni e di uno sviluppo sostenibile con benefici duraturi per le comunità”.

Il PD annuncia inoltre che tornerà presto sul tema in Provincia, con una serie di proposte concrete per affrontare le criticità di Dolomitibus e rilanciare il sistema dei trasporti pubblici. “È ora di investire con serietà, non solo per le Olimpiadi, ma per garantire un servizio decente ai cittadini anche dopo la fine dell’evento”.

Dura la critica alle recenti dichiarazioni del senatore De Carlo, definito ironicamente “testimonial dei Giochi più che politico”: “La politica deve servire a risolvere i problemi, non a fare tifo da stadio”.

Infine, il monito: “Le Olimpiadi devono rappresentare una vera opportunità di crescita, visibilità e sviluppo per la provincia di Belluno. Non possiamo permettere che diventino l’ennesimo motivo di disagio per chi abita e lavora in questi territori”.