
Belluno, 2 aprile 2025 – Un’esperienza educativa all’insegna della memoria e della consapevolezza: martedì 1 aprile 2025, gli alunni della classe quinta della scuola primaria di Sant’Antonio di Tortal (Borgo Valbelluna) hanno visitato il MiM Belluno – Museo Interattivo delle Migrazioni, situato presso la sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, in via Cavour 3.
Accompagnati dall’insegnante e accolti dalla guida Giulia Francescon, i giovani studenti hanno potuto esplorare le vicende migratorie che hanno segnato la storia d’Italia e, in particolare, quella del Bellunese. Grazie a un percorso multimediale ricco di testimonianze, immagini d’epoca e documenti storici, i ragazzi hanno avuto modo di immergersi in una realtà che ha coinvolto milioni di persone nel corso dei secoli.
Un laboratorio per capire il fenomeno migratorio
Oltre alla visita guidata, i bambini hanno partecipato all’attività didattica “Trova l’emigrante”, un laboratorio interattivo pensato per avvicinare i più piccoli al tema delle migrazioni in modo coinvolgente. Suddivisi in due squadre, gli alunni hanno ricevuto la descrizione di sei figure di emigranti e il compito di individuarne le fotografie all’interno del museo. Ogni personaggio assegnava un punteggio diverso in base alla difficoltà nel trovarlo, trasformando la ricerca in una vera e propria sfida educativa.
Empatia e consapevolezza attraverso la storia
L’esperienza al MiM Belluno ha offerto ai giovani studenti un’occasione preziosa per riflettere su un fenomeno che ha toccato molte famiglie bellunesi, sviluppando una maggiore sensibilità verso le vicende di chi ha dovuto lasciare la propria terra alla ricerca di un futuro migliore.
Grazie alle sue proposte interattive e alla ricchezza dei materiali esposti, il museo si conferma un’importante risorsa didattica per le scuole del territorio, contribuendo a mantenere viva la memoria delle migrazioni e a farne comprendere l’attualità alle nuove generazioni.
