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Il professor Joseph Tritto a Belluno: nuovi vaccini mRNA al centro del dibattito

Conferenza del prof Joseph Tritto a Belluno il 29 marzo 2025

Belluno, 30 marzo 2025 – Se una narrazione che viene comunemente liquidata come complottista è sorretta da fatti, riscontri e prove oggettive, può ancora essere definita tale?

L’interrogativo è ineludibile, a fronte della conferenza tenuta ieri sera a Belluno dal professor Joseph Tritto, medico e ricercatore italiano, che da anni lavora all’estero, principalmente a Parigi, Londra e New York. Professore di Microchirurgia e Microtecnologie all’Aston University di Birmingham, e in Micro e Nano Tecnologie, alla BIB, Brunel University, di Londra (*).

“Noi siamo stati modificati geneticamente 12mila anni fa, il nostro genoma ha un 5-8%di virus ancestrali presenti nel nostro corpo che i genetisti ebrei e americani hanno codificato”.

Inizia così l’intervento del professor Tritto, che ha incollato per 4 ore il folto pubblico della sala parrocchiale di Cavarzano durante la conferenza dal titolo “Prossime pandemie, come curarle? OMS e vaccini autoreplicanti” organizzata dall’Associazione Belluno Libera e moderata dal dottor Gaetano Caloprisco, già primario di medicina Trasfusionale dell’Ospedale di Belluno.

Tritto cita Jack Keruac, scrittore americano interprete della Beat Generation (come contrazione dal termine “beatific”, con intento religioso) degli anni ’60, autore del libro On the road. Dobbiamo opporci ai transumanisti – ha detto il professor Tritto –  fautori dell’ingegneria genetica. E alla teoria di Robert Malthus, economista di fine ‘700 inizio ‘800, che sosteneva la necessità di ridurre la popolazione per far crescere l’economia. Bill Gates diceva che occorreva togliere i 2/3 della popolazione mondiale. Come? Con guerre e un cosiddetto evento singolare, ossia una epidemia. Dunque dobbiamo aspettarci nuove epidemie da virus prodotti in laboratorio.

I virus creati in laboratorio hanno origini militari. Oltre alla guerra con armi convenzionali esiste infatti la guerra NBC nucleare batteriologica e chimica. Creare una epidemia che metta in ginocchio il nemico e vaccinare i propri soldati rendendoli immuni al virus. Ebbene, l’America porta la Sars 1 in Cina (2002/2004) ma quando nel 2014 i medici militari cercano il virus non riescono più a trovarlo. E’ la prima volta che un virus compare, uccide e scompare, un virus a tempo. Nel 2010 gli americani lanciano con vettore il cammello la MERS (Middle East Respiratory Syndrome) o sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus (conosciuta anche come influenza cammello) è una patologia causata dal coronavirus MERS-CoV. Si tratta sempre di un coronavirus simile al virus causa della SARS 1 ma con una mortalità del 34%, mentre per la SARS 1 era del 10%. In Cina compare un altro coronavirus simile al Mers-Cov portato dai pipistrelli giapponesi, che gli scienziati cinesi attribuiranno proveniente dai laboratori americani. Nel 2016 arriva la Sars 2 causata da due virus, quello cinese naturale e quello americano artificiale. Insomma, un crescendo di epidemie con la parallela produzione di vaccini mRNA, peraltro già conosciuti dai veterinari che li usavano per vaccinare gli animali negli allevamenti intensivi.

I vaccini mRNA, come è noto, vengono autorizzati in via sperimentale, partono le campagne vaccinali e oggi siamo già alla seconda generazione di vaccini mRNA autoreplicanti autorizzati dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency).

Ebbene –spiega il professor Tritto – questi vaccini di nuova generazione con geni non umani creati in laboratorio vanno direttamente nel dna. Si può dunque modificare geneticamente l’uomo? Certamente! E qui il professor Tritto racconta quanto accadde in America quando venne trapiantato il midollo a un uomo affetto da patologie che l’avrebbero portato a morte certa. Il paziente sopravvisse, ma i medici riscontrarono che aveva due dna presenti nel suo corpo, quello suo e quello del donatore sconosciuto di midollo. Il dna del donatore finì nello sperma del paziente, così il figlio nato era geneticamente del donatore.

E’ oramai accertato quindi che il dna dell’uomo è modificabile. Tra una decina d’anni – sostiene il professor Tritto – con i nuovi vaccini mRNA creati dall’intelligenza artificiale, si potrà curare tutto, solo che il dna così ibridato potrebbe provocare patologie sconosciute trasmesse anche alla prole.

Il nuovo paradigma dei farmaci ora è la cosiddetta piattaforma. Ossia un contenitore che, approvato dalle autorità, può contenere qualsiasi tipo di vaccino senza bisogno ogni volta di essere approvato. I giapponesi per primi hanno approvato nel 2023 i vaccini mRNA replicanti, non senza perplessità. Una per tutti quelle poste dal dottor Murakami Yasufumi, illustre professore al Dipartimento di Biotecnologia e Scienza, Tokyo University of Science. vicedirettore al Research Center for RNA Science della Tokyo University of Science.

Infine, incombe sull’intera questione il fattore profitto, motore dell’economia e causa delle guerre. Tutti i futuri vaccini saranno a base mRNA e si potranno vendere solo se si verificheranno nuove epidemie.

Per gli appassionati di horror, dal 4 marzo 2025 è già disponibile il film “The Substance” in streaming su Paramount+. Un body horror diretto da Coralie Fargeat, con Demi Moore e Margaret Qualley. Il film racconta la storia di Elisabeth, una ex star di Hollywood che sperimenta un prodotto misterioso che modifica il suo dna e le permette di generare una versione più giovane di sé.
The Substance ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes e ha valso a Demi Moore il suo primo Golden Globe come migliore attrice protagonista. È stato inoltre candidato a ben 5 statuette agli Oscar 2025.

Roberto De Nart

Qui il link al video:  https://www.youtube.com/shorts/bUB0X0HqcMM

 

 

(*)    Joseph Tritto

Joseph Tritto è medico e ricercatore italiano, da anni lavora all’estero principalmente a Parigi, Londra e New York. Professore di Microchirurgia and Microtecnologie all’Aston University di Birmingham, e in Micro e Nano Tecnologie, presso la BIB, Brunel University, di Londra. Direttore di Nano Medicina, all’Amity University di New Delhi, India, Vice Primario alla Kamineni Institute of Medical Sciences, Hyderabad, India. Presidente della World Academy of Biomedical Sciences and Technologies – WABT academia sotto l’egida dell’ INSULA/UNESCO). Presidente dell’ICET/International Council for Engineering and Technologies. Presidente WABIT – World Association of Bio Info Technologies. Presidente BioMiNT (WABT) – Micro and NanoTechnologies in BioMedicine.

 

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