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Campionato Nazionale CSI di corsa campestre: attesi quai 2mila concorrenti a Borgo Valbelluna

Corsa campestre Csi (immagine di repertorio)

Dal 4 al 6 aprile la grande manifestazione sportiva coinvolgerà 139 società, 30 comitati territoriali e 10 regioni

Borgo Valbelluna, 29 marzo 2025 – È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il Campionato Nazionale di corsa campestre 2025 del Centro Sportivo Italiano (CSI), che vedrà la partecipazione di 1.835 atleti provenienti da tutta Italia. L’evento, che si terrà a Mel di Borgo Valbelluna dal 4 al 6 aprile, sarà organizzato dal Comitato CSI di Belluno in collaborazione con il Gs La Piave 2000, associazione che proprio quest’anno celebra il 25° anniversario dalla sua fondazione.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente venerdì 28 marzo al ristorante Al Moro di Mel, alla presenza di organizzatori e istituzioni.

Un evento sportivo di grande rilevanza

«Il Campionato nazionale di corsa campestre costituisce uno dei momenti di maggior rilievo nell’attività del Centro Sportivo Italiano» – ha dichiarato Pietro Albanese, responsabile della commissione tecnica nazionale di atletica del CSI. «Si tratta di un evento in continua crescita, che richiama un numero sempre maggiore di atleti e società. Quest’anno avremo al via ben 1.835 iscritti, in rappresentanza di 139 società sportive, 30 comitati territoriali e 10 regioni italiane».

Il programma dell’evento si articolerà su tre giornate.

  • Venerdì 4 aprile sarà dedicato all’arrivo delle società e alle operazioni di accredito.

  • Sabato 5 aprile sarà il giorno clou con le gare di corsa campestre, che si svolgeranno presso gli impianti sportivi “La Lora”. La prima competizione partirà alle 9:30 e si proseguirà fino al primo pomeriggio.

  • Domenica 6 aprile, infine, spazio alla tradizionale Staffetta delle Regioni, una corsa su strada con partenza e arrivo in Piazza Papa Luciani, nel cuore di Mel.

Un ritorno atteso, quello del Campionato Nazionale CSI a Borgo Valbelluna, che già nel 2018 aveva ospitato con successo la competizione.

Un grande sforzo organizzativo

Un evento di tale portata richiede un’organizzazione impeccabile, resa possibile grazie all’impegno di 180 volontari e alla collaborazione di 18 associazioni locali.

«Ringrazio tutti coloro che stanno lavorando per rendere possibile questo Campionato» – ha dichiarato Patrizia Tremea, presidente del Gs La Piave 2000. «Un ringraziamento particolare va anche alle 15 aziende che ci sostengono».

Sulla stessa linea anche Nicoletta Castellini, vicepresidente del CSI Belluno e consigliere nazionale, che ha sottolineato il valore di un’iniziativa che non è solo sportiva, ma anche sociale: «Siamo una realtà numericamente piccola, ma dal cuore grande. Ancora una volta le nostre società e i nostri volontari si mettono a disposizione per promuovere i valori più autentici dello sport».

A evidenziare l’importanza dell’evento per il territorio è stato Hermann Benincà, assessore allo sport di Borgo Valbelluna: «Ospitare un Campionato Nazionale CSI è un onore per il nostro comune. Ringraziamo gli organizzatori per aver scelto ancora una volta la nostra città, che avrà così l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare a livello nazionale».

Tutto è pronto, dunque, per un fine settimana all’insegna dello sport e della passione per la corsa campestre. L’appuntamento è fissato: dal 4 al 6 aprile, Borgo Valbelluna diventerà il cuore pulsante dell’atletica targata CSI.

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