
L’Unione Europea ha finalmente trovato la soluzione alle guerre e ai disastri naturali: uno zainetto di resilienza con dentro acqua minerale, torcia e cibo in scatola. Il nuovo Piano Ue prevede che i cittadini si attrezzino con scorte essenziali per almeno 72 ore, perché, si sa, dopo tre giorni le catastrofi si fermano per esaurimento.
La borsa della resilienza: sopravvivi con stile
Secondo l’Alta Rappresentante Kaja Kallas, il piano serve a migliorare la capacità di risposta dei cittadini davanti a guerre, attacchi informatici e disastri ambientali. La soluzione? La “borsa della resilienza”: un kit di sopravvivenza con l’essenziale per tre giorni. Niente panico, quindi: con una torcia e qualche scatoletta, tutto sarà sotto controllo.
Un super Comitato di crisi, ma senza superpoteri
Oltre alla guida pratica per l’arte della sopravvivenza, la UE creerà un Comitato di crisi speciale, dove rappresentanti di ogni Stato membro si uniranno per individuare minacce e rischi. Prevista anche la collaborazione tra esercito, protezione civile e vigili del fuoco, perché in caso di emergenza, meglio avere una riunione che una soluzione.
Un Centro unico di intelligence per sapere ciò che già sappiamo
Nel piano c’è anche la creazione di un centro di intelligence per raccogliere dati da tutti i servizi segreti europei. In pratica, un enorme ufficio che ci informerà che le crisi esistono e che bisogna avere sempre un kit di sopravvivenza a portata di mano.
Collaborazioni strategiche: più alleati, più riunioni
Infine, la UE prevede di rafforzare la collaborazione con la NATO su temi come sicurezza, mobilità militare e nuove tecnologie. Perché, ovviamente, più alleanze e più comitati significano più sicurezza. O almeno più documenti scritti al riguardo.
